Vigilante brindisino morto a Cortina nel cantiere. Titolare indagato per omicidio colposo

Pietro Zantonini aveva avuto un attacco cardiaco, da provare il nesso con il freddo

(ANSA) – BELLUNO, 20 FEB – E’ indagato per omicidio colposo
il titolare della società di vigilanza per cui lavorava Pietro
Zantonini, 55 anni, morto per un probabile attacco cardiaco
nella notte tra l’8 e il 9 gennaio scorsi mentre faceva il turno
di notte al cantiere della pista da bob di Cortina D’Ampezzo. Lo
scrive oggi il Corriere delle alpi.
L’imprenditore, Michele Grassi, è il titolare della SS
Security & Bodyguard. L’ipotesi di reato della Procura di
Belluno potrebbe essere aggravata dalle condizioni ambientali e
di sicurezza in cui l’uomo stava lavorando.
Zantonini, originario di Brindisi, era stato colto da un
malore mentre controllava l’area del cantiere, giro che doveva
effettuare ogni due ore, riparandosi nelle pause in una cabina
senza adeguato riscaldamento. Quella notte la temperatura era
scesa a -12. L’uomo aveva telefonato ad alcuni colleghi
chiedendo aiuto, ma quando il 118 è giunto sul posto non c’era
nulla da fare.
L’autopsia ha indicato come causa del decesso un evento
cardiaco acuto, ma è incerto il nesso tra la morte e le
condizioni di lavoro. La famiglia aveva presentato una denuncia
alla Procura di Belluno. (ANSA).

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