Referendum sulla giustizia, domani mobilitazione della Cgil Brindisi

Di Cesare: «Difendere l’autonomia della magistratura significa
difendere la democrazia». Presidio e volantinaggio in Piazza
della Vittoria e incontro pubblico alle 17.30 all’Hotel Orientale
In vista del referendum costituzionale sulla riforma della giustizia
del 22 e 23 marzo, cresce in tutto il Paese la mobilitazione per
informare cittadine e cittadini sui contenuti della riforma e sulle
possibili conseguenze per l’assetto democratico e istituzionale del
Paese.
Secondo le ragioni espresse dal fronte del No, la riforma promossa
dal governo rappresenta una modifica costituzionale che rischia di
incidere sull’equilibrio tra i poteri dello Stato e di indebolire il
principio di autonomia e indipendenza della magistratura, uno dei
pilastri della Costituzione. Per questo l’obiettivo della
mobilitazione è favorire un voto informato e consapevole,
rafforzando la partecipazione democratica e il confronto pubblico
sui contenuti della riforma.
Anche la Cgil di Brindisi partecipa alla giornata nazionale di
mobilitazione promuovendo sabato 7 marzo una doppia iniziativa
sul territorio.
La giornata inizierà alle ore 16.30 in Piazza della Vittoria, con un
presidio e attività di volantinaggio per informare la cittadinanza
sulle ragioni del No e promuovere il confronto diretto con i cittadini
in vista del voto referendario.
Nel pomeriggio, alle ore 17.30 presso l’Hotel Orientale di
Brindisi, si terrà l’incontro pubblico dal titolo “Le ragioni del No
alla riforma della giustizia”.
Introdurranno:
Rosa Maffei, Società civile per il No
Marco Della Rosa, Avvocati per il No
Modera:
Madia D’Onghia, Università di Foggia
Interverranno:
Francesco Boccia, Senatore della Repubblica
Giovanna Manca, Magistrata
Fernando Gallone, Magistrato Corte dei Conti
Giuseppe De Nozza, Magistrato
L’iniziativa rappresenta un momento di confronto pubblico per
approfondire i contenuti della riforma e le ragioni del No insieme a
rappresentanti del mondo istituzionale, accademico e della
magistratura.
Il segretario generale della Cgil di Brindisi Massimo Di Cesare
conclude: «Il referendum sulla giustizia riguarda l’equilibrio
democratico del Paese e la difesa dei principi costituzionali. Per
questo abbiamo scelto di promuovere una giornata di mobilitazione
e informazione rivolta a tutta la cittadinanza. Difendere
l’autonomia della magistratura e l’equilibrio tra i poteri dello Stato
significa difendere la qualità della nostra democrazia e il diritto
delle persone a vivere in uno Stato fondato sulla Costituzione».

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