Nel 2021 a Brindisi, il premier albanese Edi Rama chiese che ogni anno si
ricordasse il 7 marzo l’accoglienza fatta dai brindisini ai profughi albanesi
Legambiente, che nel marzo 1991 trasformò la sua sede brindisina in centro di
accoglienza, presenterà l’11 marzo prossimo alle ore 17:30 nell’auditorium dell’ex
convento Santa Chiara una raccolta digitale dal titolo “Brindisi città
dell’accoglienza in Mediterraneo, mare di pace”.
Tale raccolta digitale, che sarà disponibile innanzitutto sulla pagina Facebook di
Legambiente Brindisi, include il materiale prodotto dall’associazione in mostre, in
documenti, in video sull’esodo del 1991, sul supporto dato alle suore di Ivrea a Fier in
Albania, sulle attività di Goletta verde e sulla convenzione con camere di commercio
di Brindisi ed albanesi, che porto ad uno stage transfrontaliero in Albania, a
conclusione del progetto “INTERREG Italia-Albania, mare delle aquile”.
La raccolta digitale che contiene un video realizzato dalle due emittenti televisive
Blue Stars e Brindisi Web ha al suo interno anche una mostra che evidenzia come in
epoche precedenti la città abbia aperto le porte a profughi, in fuga da vari paesi
affacciati sul Mediterraneo.
Legambiente, che ha chiesto all’allora presidente della Repubblica Napolitano nel
2011 il riconoscimento della medaglia d’oro al valor civile per Brindisi, chiede la
realizzazione di una casa museo della memoria e dell’accoglienza, così come anche
richiesto dal premier albanese Edi Rama.
Si invita a partecipare, presso l’auditorium dell’ex convento di Santa Chiara a
Brindisi, alle ore 17.30 con Legambiente all’iniziativa dell’11 marzo e a
diffondere la raccolta digitale richiamata.
Il Presidente
Doretto Marinazzo