Grande partecipazione per la presentazione del libro di Marco Greco “Izza Papa!”
“Izza papa!” è un’espressione del dialetto brindisino che indica meraviglia. Quella che spero di trasmettere, almeno in parte, con questi brevi racconti. Rievocare la mia adolescenza e quella di tanti miei cari amici ha per me il significato di un profondo sospiro di gioia, gratitudine e, appunto, meraviglia. È l’umile, sentita celebrazione di un magico mondo in bianco e nero che ha forgiato la vita di tante anime belle-Marco Greco”. Presso il Mediaporto di Brindisi, si è tenuta la presentazione del libro di Marco Greco:”Izza Papa! Brindisi: storie e meraviglie del centro storico”. Pubblico delle grandi occasioni che ha seguito con entusiasmo e curiosità tutti gli interventi. Marco Greco con questo libro ha voluto raccontare il centro storico brindisino, la parte sicuramente più bella della città che merita enorme rispetto. Un vero e proprio viaggio tra ricordi personali di un’adolescenza vissuta in un’epoca in cui non c’erano i social a farla da padroni. Una bellissima infanzia vissuta a piazza S. Teresa con gli amici. Le caratteristiche vie, i locali storici, il catechismo, i giochi, tutto viene descritto con la penna di un adolescente che è felice di ripercorrere tutti i bei momenti. Tutto viene descritto da Marco con minuzia di particolari e la sensazione pazzesca che il tempo non sia passato, perché rivive nei ricordi. Un libro che vuole condividere, effettivamente, la storia e le emozioni del centro storico e l’autore si lascia trasportare dai ricordi e dalle emozioni. Non è soltanto un ripercorrere i suoi ricordi, ma, piuttosto, un ripercorrere la storia della sua città. I luoghi si trasformano in punti di socializzazione e tutto assume una veste magica. Luoghi di Brindisi che rivivono e tutto indica la consapevolezza dell’importanza della memoria storica. Un libro che è un regalo di Marco alla sua amata città, un vero e proprio atto d’amore. Viene focalizzata l’importanza del dialetto al fine di estrapolare la vera anima di Brindisi con il suo linguaggio., nel solco della ricerca del compianto Raffaele Cucci, figura di riferimento per gli studi sulla cultura locale. Giovanni Membola e Domenico Saponaro hanno firmato la prefazione e la postfazione del libro. L’editing è stato curato da Michele Bombacigno. Ha introdotto la serata Maurizio Pesari, direttore di Brundisium.net, e il giornalista e speaker radiofonico Domenico Saponaro ha dialogato con l’autore e con gli altri amici di Marco che sono intervenuti: Gianni Marangio, Giovanni Membola, Pierpaolo Petrosillo, Gianfranco Perri, Franco Romanelli, Nicola Ingrosso, Franco Zuccaro, Luciana Pastorelli e Oreste Pinto. Tutti hanno dato il loro interessante contributo. L’evento è rientrato nel format “Il mio libro va in biblioteca- Dialogo dell’Autore con l’Altro da sé. Anna Consales