Le ragioni del SI alla Riforma, un momento di confronto e approfondimento


Presso la Sala Gino Strada di Palazzo Granafei Nervegna, Brindisi, si è tenuto un importante momento di confronto e approfondimento sulle ragioni del SI alla Riforma Costituzionale per la separazione delle carriere. Sono stati proiettati alcuni video con sostenitori del No famosi che, tempo fa, erano convinti sostenitori della Riforma, come: Travaglio, De Magistris, Gratteri che, addirittura, nel 2021 ribadiva la necessità di introdurre il sorteggio per ridurre il potere delle correnti. Testimonianze veramente imbarazzanti che evidenziano un cambiamento di vedute soltanto perché c’è il centro destra al governo. Sono iniziati gli interventi che hanno focalizzato come la separazione delle carriere costituisca un principio di democrazia perché la neutralità dei giudici, oggi, è più retorica che reale. Separare le carriere può sicuramente rafforzare la credibilità del sistema giudiziario e garantire, così, un rapporto più aperto tra cittadini e magistratura. L’approvazione di questa riforma potrebbe garantire al paese un importante passo di civiltà, una modifica necessaria del sistema giudiziario italiano che vuole distinguere le funzioni di giudice e di pubblico ministero, rafforzando, così, l’autonomia e l’imparzialità dei giudici. Sono intervenuti: l’On. Mauro D’Attis, il Sindaco Giuseppe Marchionna, l’On. Davide Bellomo, Laura De Mola, Giuseppe Di Marzio, Renzo De Leonardis. Ha partecipato, inoltre, l’ex calciatore Beppe Signori, vittima di mala giustizia, una vicenda durata dieci anni che gli ha letteralmente sconvolto la vita. È intervenuto, in collegamento video, Luca Palamara, ex magistrato ed ex membro del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM), convinto sostenitore della riforma, perché la separazione delle carriere può garantire un processo più giusto e una Magistratura meno politicizzata. Inoltre, il sorteggio dei componenti del CSM sarebbe l’unico modo per spezzare il potere delle correnti e garantire una maggiore rappresentatività. È intervenuto, in collegamento, anche il Sen. Francesco Paolo Sisto, Viceministro della Giustizia. Ha moderato l’incontro, Ernestina Sicilia, Avvocato Cassazionista e Consigliere comunale di Brindisi. Un incontro seguito con attenzione dal numeroso pubblico presente. Anna Consales

Condividi questo articolo:
Share on facebook
Share on twitter
Share on telegram
Share on whatsapp
no_fumo_torchiarolo

what you need to know

in your inbox every morning