BMS – Rachiero: 3 amministratori in 3 anni. Gestione fallimentare

La pubblicazione del Decreto Sindacale e della Delibera di Giunta n. 111 del 17/03/2026, con cui il Sindaco Giuseppe Marchionna ha formalizzato la revoca dell’Amministratrice Unica della Brindisi Multiservizi S.r.l., l’Avv. Rossana Palladino, rappresenta l’ennesimo capitolo di una gestione fallimentare della società in-house del Comune.

Un atto inevitabile in un clima di totale caos.

Dagli atti ufficiali emerge un quadro di gestione societaria fuori controllo ormai da tempo. Tra risoluzioni contrattuali unilaterali del Direttore Tecnico in violazione delle norme sul controllo analogo, relazioni sindacali conflittuali, gestione dubbia del patrimonio aziendale con vendita diretta di mezzi ai dipendenti e dubbi profili di incompatibilità, la revoca appariva come l’unica strada percorribile per evitare il collasso definitivo dell’ente.

Tuttavia, la gravità dei fatti contestati non può sollevare l’Amministrazione dalle proprie responsabilità politiche.

Dopo le clamorose dimissioni Del Dott. Morelli, scelto all’epoca come segno di discontinuità rispetto alla precedente gestione, e dopo l’odierna revoca dell’Avv. Palladino, la BMS si appresta a vedere il suo terzo amministratore in meno di tre anni. Questa instabilità ai vertici è prova dell’incapacità di questa maggioranza di programmare una governance seria, in una situazione che – anche considerato il ripiano da milioni di euro votato dai consiglieri di maggioranza – appare delicatissima.

Mentre continua il valzer degli Amministratori, a preoccupare davvero è la tenuta del Piano di Risanamento triennale approvato nell’agosto 2025 ed il cui stato appare oggi tutt’altro che rassicurante, con una evidente difficoltà della società ad implementare la propria produttività.

Il rischio concreto è che il già difficile “rilancio” della società ed il raggiungimento degli obiettivi strategici vengano ulteriormente complicati dal caos gestionale e dalla discontinuità di governance, parzialmente tamponata dalla nomina transitoria – nelle more dell’espletamento del procedimento ad evidenza pubblica – del Dott. Vittorio Notarpietro.

Brindisi e i lavoratori della Multiservizi meritano stabilità, continuità e una gestione oculata e rigorosa. Una pur legittima revoca non può cancellare i numerosi errori commessi, anche nella scelta dei propri rappresentanti.

Il nuovo Amministratore, cui non mancherà la collaborazione anche delle forze di opposizione, dovrà garantire un cambio di rotta immediato e deciso in termini di controllo, legalità e trasparenza. Così come l’Amministrazione Comunale dovrà essere finalmente rigorosa nel controllo analogo ad essa spettante, fino ad oggi del tutto insoddisfacente.

Il destino della BMS e la tutela dei lavoratori passano inevitabilmente dalla tenuta e dalla sostenibilità del piano di risanamento, una strada estremamente complessa ma non impossibile, da percorrere con responsabilità, continuità e coraggio.

DIEGO RACHIERO

Consigliere Comunale ATTIVA BRINDISI

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