A Palazzo Guerrieri il workshop regionale per presentare il progetto Interreg Italia-Croazia che punta su innovazione, trasferimento tecnologico e cooperazione transfrontaliera per rafforzare la competitività delle imprese del mare e facilitare la doppia transizione verde e digitale
Un focus su strumenti e processi a supporto della transizione digitale e dello sviluppo sostenibile delle piccole e medie imprese. Il 25 marzo 2026, alle ore 15, presso Palazzo Guerrieri a Brindisi, si terrà il workshop regionale del progetto Leap to Blue, un appuntamento dedicato a imprese e stakeholder della Blue Economy, interessati a rafforzare competitività e innovazione, guardando anche ai mercati internazionali.
Leap to Blue – Unleash the potential for joint transition in the blue economy è un progetto strategico del Programma Interreg Italia-Croazia 2021-2027 che sostiene la doppia transizione verde e digitale delle PMI dell’area adriatica. Con una durata di 36 mesi e un budget di circa 6,1 milioni di euro, il progetto – realizzato da un partenariato internazionale guidato dall’Università di Zara e di cui ARTI è partner – punta a rafforzare la competitività delle imprese attraverso sviluppo di competenze, accesso a servizi qualificati, trasferimento tecnologico e collaborazioni transfrontaliere. ARTI, in particolare, coordina le attività legate al trasferimento tecnologico.
L’iniziativa prevede la definizione di un catalogo di servizi per le piccole e medie imprese, accessibili tramite voucher che saranno messi a disposizione con due call previste tra il 2026 e il 2027. I servizi riguarderanno internazionalizzazione, alta formazione (digitale ed ESG – Environmental, Social, Governance), upskilling e innovazione, con l’obiettivo di accompagnare le imprese nelle transizioni in corso.
Il workshop di Brindisi sarà dedicato alla presentazione dello schema di voucher, che consentirà alle imprese dell’economia del mare – dalla logistica portuale al turismo costiero e all’acquacoltura, fino alle tecnologie blu – di accedere a servizi specialistici e personalizzati. L’incontro rappresenta anche un momento di confronto con PMI e stakeholder per raccogliere fabbisogni, proposte e priorità strategiche, contribuendo alla definizione dei futuri bandi.
Dopo gli interventi introduttivi di Salvatore Modeo, responsabile Seed Investments & Portfolio di The Qube, e Valeria Patruno, project manager di ARTI, saranno presentate le opportunità del progetto e si aprirà una sessione interattiva con imprese e stakeholder per individuare bisogni, servizi e possibili collaborazioni.
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La partecipazione è gratuita, previa registrazione obbligatoria entro le ore del 24 marzo 2026 [a questo link]