Le ragazze pugliesi vendono cara la pelle contro la solida formazione della Happy Village Terni al termine di una giornata che ha visto incontri altamente spettacolari e combattuti. Il punteggio finale di 2-1 a favore delle umbre evidenza l’equilibrio visto in campo in tutte e tre le partite.
Nel primo match la sfida tra le brindisine Alessia Perrone (per la leccese esordio assoluto in serie A) e la naturalizzata italiana Virginia Riera contro Giorgia Rosi e la spagnola Santamaria Landa Ainhize (ambedue di prima fascia).
La partita è durata quasi tre ore ed ha appassionato i tantissimi tifosi presenti alla gara. Il primo set ha visto le brindisine imporsi al tie break, nel secondo parziale la risposta delle viaggianti che chiudono il parziale 6-4. Nel terzo e decisivo match la partita è stata sempre in equilibrio. Sul 6-5 il Bellaria ha avuto due match point ma sono state brave le avversarie ad annullare i due punti decisivi. Nel tie break la zampata vincente della Rosi/Ainhize che ha decretato il primo punto della giornata.
Nella seconda partita il Bellaria ha schierato la coppia Lara Meccico/Marina Garsia mentre Terni ha contrapposto Valentina Aimone e Maria Caterina Baldi. Le ospiti partono benissimo rifilando un perentorio 6-0 alle padrone di casa. Nel secondo set la prova di orgoglio delle ragazze del Bellaria che buttano il cuore oltre l’ostacolo e con una reazione gagliarda si aggiudicano la partita con il punteggio di 6-2, 6-4.
Nel terzo e decisivo match la sfida tra Erika Zanchetta e Virginia Riera per Brindisi e Giorgia Rosi e Caterina Baldi per Happy Village. Le padrone di casa scappano via nel punteggio per 4-1 ma subiscono la reazione delle ternane che chiudono il primo parziale per 6-4. Nel secondo set il punteggio rimane in equilibrio sino a metà set ma poi un break delle ospiti vale la partita che si chiude per 6-4.
Terni la spunta ma il Bellaria Brindisi esce a testa altissima da questa sfida combattuta colpo su colpo. Grandi apprezzamenti dalla società ospite per l’accoglienza, l’ospitalità e la correttezza sia in campo che fuori.
Per la società del presidente Giorgino rimane un pizzico di rammarico per una vittoria sfumata per pochissimo e per non aver avuto la possibilità di giocare nella struttura di via Appia a causa di un provvedimento che limita gli orari di gioco. Non poter sfruttare il vantaggio del fattore campo è un elemento che penalizza non poco dal momento che oltre al supporto importante del proprio tifo non si dà la possibilità alle proprie atlete di poter giocare nei campi dove ci si allena abitualmente.
Di contro rimane il primo punto conquistato in serie A e la bellissima prova di squadra che, nonostante l’assenza della numero 10 del mondo Tamara Icardo, ha dimostrato di essere un gruppo forte, compatto ed attrezzato per disputare a buoni livelli la serie A.
Prossimo appuntamento a Brindisi il 12 aprile contro il K Padel Novara.