Sarà presentato ufficialmente mercoledì 1 aprile 2026 alle ore 10:30, presso il Municipio, in via Cesare Battisti n. 4, il progetto “Latiano: crescere, orientarsi, scegliere”, presentato dal Comune di Latiano e ammesso a finanziamento dalla Regione Puglia nell’ambito dell’Avviso Pubblico Punti Cardinali FOR work, a valere sul PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027.
L’incontro rappresenterà un momento pubblico di avvio di un percorso strutturato e innovativo, finalizzato a rafforzare l’orientamento al lavoro, sostenere l’inclusione sociale e valorizzare le opportunità offerte dal territorio.
Contestualmente alla presentazione, sarà inaugurato ufficialmente l’Orientation Desk, lo sportello di orientamento che sarà attivo a partire dal 7 aprile 2026, sempre presso la sede comunale. Il Desk rappresenterà un punto stabile di accesso per i cittadini, offrendo servizi gratuiti di ascolto, orientamento personalizzato, accompagnamento al lavoro e supporto nella costruzione del proprio percorso professionale.
L’intero progetto si rivolge a cittadini di età compresa tra i 16 e i 65 anni disoccupati, inattivi, inoccupati, con particolare attenzione a donne e persone più svantaggiate, e l’obiettivo di accompagnarli in un percorso concreto articolato in tre fasi: crescita personale, orientamento alle opportunità e attivazione verso il lavoro.
Tra gli elementi centrali dell’iniziativa:
• 30 laboratori esperienziali (Orientation Labs) dedicati allo sviluppo di competenze digitali, all’autoimprenditorialità, all’empowerment femminile, alla valorizzazione delle tradizioni e del territorio locali, al turismo culturale e religioso, alle competenze digitali per l’occupabilità e al rafforzamento della consapevolezza personale e professionale;
• 3 Job Days, momenti di incontro diretto con imprese, professionisti e operatori del lavoro, focalizzati su digitale, settore socio-sanitario e nuove forme di impresa;
• 20 eventi (Puglia attrattiva #mareasinistra) da svolgere fuori dal territorio latianese, di comunicazione e promozione del fabbisogno territoriale, delle opportunità formative e occupazionali e dei talenti.
Il progetto nasce anche dalla volontà di trasformare un momento identitario del territorio in una leva concreta di sviluppo, rileggendo in chiave contemporanea e inclusiva i valori di crescita, riscatto e costruzione di opportunità, accessibili a tutta la comunità.
Il progetto assume infatti come punto di partenza un evento significativo per la comunità locale e lo trasforma in un’occasione concreta di crescita, orientamento e sviluppo. In questa prospettiva, la recente canonizzazione di San Bartolo Longo può diventare un motore di orientamento e sviluppo territoriale, accompagnando i beneficiari a costruire il proprio percorso di vita e lavoro, ispirandosi a un modello concreto di riscatto e trasformazione personale, capacità di costruire opportunità, attenzione ai bisogni della comunità e sviluppo di iniziative con impatto sociale ed economico in chiave laica e universale.
Il progetto traduce questi valori in un modello operativo di orientamento che mette al centro la persona, le sue competenze e il suo potenziale, indipendentemente da provenienza, cultura o credo.
All’incontro interverranno:
• il Sindaco Cosimo Maiorano
• l’Assessore ai Servizi Sociali Luana Monaco
• la RUP e Responsabile Area Servizi Sociali Lucia Stella Errico
• la Responsabile dell’attività di coordinamento di progetto a supporto del Comune di Latiano Laura Argentieri, legale rappresentante del partner Scuola Professionale “Giacomo Rousseau”
Sarà inoltre presente la rete dei partner che contribuisce alla realizzazione del progetto:
ARPAL Puglia – CPI Mesagne, Ce.F.A.S. – Centro di Formazione ed Alta Specializzazione, CGIL Camera del Lavoro Territoriale, CISL Taranto Brindisi, CNA Brindisi-Taranto, Confcommercio Brindisi, Confesercenti Brindisi, Coldiretti Brindisi, Fondazione Consulenti per il Lavoro, CPIA “Anna Lorenzetto” Brindisi, Legacoop Puglia, Liceo Statale “F. Ribezzo”, Oratorio ANSPI “Santa Maria della Neve” e Scuola Professionale “Giacomo Rousseau”.
“Latiano: crescere, orientarsi, scegliere” si propone come un modello integrato e replicabile, capace di mettere in connessione persone, imprese e istituzioni, generando nuove opportunità occupazionali e contribuendo allo sviluppo economico e sociale del territorio.