Il segretario generale Massimo Di Cesare: «Serve una risposta
ferma nel segno della legalità e della democrazia»
Il segretario generale Massimo Di Cesare interviene sull’ennesimo
episodio intimidatorio ai danni dell’onorevole Claudio Stefanazzi:
«A nome mio e di tutta la CGIL di Brindisi, desidero esprimere
sincera solidarietà e piena vicinanza a Claudio Stefanazzi, ancora
una volta bersaglio di un gesto grave e inaccettabile.
Il susseguirsi di atti di questo tipo costituisce un campanello
d’allarme che non può essere ignorato e che deve trovare una
risposta ferma da parte di tutte le istituzioni e della società civile.
Per la CGIL, il confronto politico e sociale deve sempre svolgersi
nel rispetto dei principi democratici, della legalità e della
convivenza civile, anche quando assume toni accesi.
Respingiamo con determinazione ogni forma di violenza e
intimidazione, che rappresentano una deriva pericolosa e
incompatibile con i valori democratici. All’onorevole Stefanazzi
ribadiamo il nostro sostegno, con la convinzione che continuerà il
suo impegno pubblico con determinazione e senso delle istituzioni.
Sappia di non essere solo: al suo fianco vi sono le forze
democratiche, il mondo del lavoro e tutte le realtà sane del
territorio brindisino».