Un viaggio emozionale tra gli abissi del mare e le vette della resilienza: «Finché il respiro è con noi, abbiamo sempre un punto da cui ripartire»
Brindisi – Esiste un filo invisibile che lega il fondo del mare alla linea del traguardo di una maratona, un ritmo silenzioso che governa il battito del cuore e la forza della mente. Questo filo è il respiro, il protagonista assoluto del nuovo libro di Teddy Sciurti, dal titolo “La vita, un respiro lungo, lento e profondo”, che verrà presentato sabato 18 aprile nella suggestiva cornice di Palazzo Nervegna, presso la Sala della Colonna.
L’evento, che promette di essere un’esperienza immersiva tra narrazione e introspezione, vedrà l’autore dialogare con Antonio Portolano, founder e direttore responsabile di UnoGenio. Insieme esploreranno le pagine di un’opera che non è solo un memoir, ma una vera e propria bussola per chiunque cerchi di ritrovare l’equilibrio nelle tempeste della quotidianità.
Il volume, pubblicato dalla casa editrice WIP Edizioni dell’editore Stefano Ruocco, si presenta con una veste grafica di eccezionale impatto evocativo. La copertina ospita infatti l’opera di Attilio Melfi dal titolo: “Bassa marea in grigio di Payne” (olio su tela, 100X80 cm, 2022, collezione privata). L’immagine, con le sue tonalità profonde e magnetiche, introduce perfettamente il lettore al viaggio verticale di Sciurti: dalle prime “sabbiette” del mare di Brindisi fino all’abisso della malattia e alla successiva, straordinaria rinascita.
Teddy Sciurti, fisioterapista e istruttore d’apnea, condivide nel libro la sua storia più intima: quella di un uomo che ha dovuto riapprendere l’arte del respiro quando il COVID-19 ha tentato di spegnerne il ritmo. Attraverso il racconto della tempesta di Marsala e della sfida contro una polmonite interstiziale che sembrava avergli precluso per sempre il mare, l’autore dimostra come la fragilità possa trasformarsi in una forza inarrestabile. Da questa esperienza è nato anche il metodo della Rieducazione Centripeta Globale (RCG), un approccio terapeutico che mette il respiro consapevole al centro della cura del corpo e dell’anima.
Il libro è un inno alla vita che non si arrende, un percorso che porta il lettore dal letto di un ospedale fino al traguardo della maratona di Rimini, corsa con polmoni segnati ma con uno spirito nuovo. Come sottolineano le fonti, il respiro è per Sciurti «una luce che resta accesa anche quando tutto il resto sembra spegnersi»..
L’incontro di sabato 18 aprile sarà l’occasione per scoprire come trasformare lo stress e il dolore in opportunità di crescita. Il pubblico sarà condotto per mano in quel “blu immenso” dove il tempo si ferma e il respiro diventa l’unica, vera àncora di salvezza.
Dettagli dell’evento:
- Cosa: Presentazione del libro “La vita, un respiro lungo, lento e profondo” di Teddy Sciurti.
- Dove: Palazzo Nervegna, Sala della Colonna, Brindisi.
- Quando: Sabato 18 aprile, ore 18
- Interviene: Antonio Portolano (UnoGenio).
- Editore: WIP Edizioni di Stefano Ruocco.
L’ingresso è libero. La cittadinanza è invitata a partecipare a un evento che promette di cambiare il modo in cui guardiamo a ogni nostro singolo respiro.
Distinti saluti,
Teddy Sciurti