Sanità – La Uil Fp polemizza con la Cgil Fp

In riferimento alla nota stampa diffusa dalla CGIL FP Brindisi, la UIL FP Brindisi ritiene necessario intervenire per riportare il dibattito su un piano di oggettività e rispetto istituzionale, evitando narrazioni parziali che rischiano di distorcere la realtà dei fatti a danno della trasparenza e dell’intera comunità ospedaliera.

La posizione della UIL FP Brindisi

Pur comprendendo il valore clinico che ogni reparto di eccellenza rappresenta per il territorio, non possiamo esimerci dal sottolineare che l’enfasi posta sulla difesa di una singola figura professionale appare, allo stato attuale, prematura e potenzialmente interferente con percorsi già avviati.

Il primato della Magistratura: Ricordiamo che, laddove siano stati sollevati dubbi o siano in corso procedimenti, saranno esclusivamente i Giudici a decidere sulla sussistenza dei fatti e sulla legittimità dei comportamenti. Non spetta al sindacato emettere “sentenze di eccellenza” o di assoluzione preventiva in sedi extragiudiziali.

La tutela dei Lavoratori, non dei singoli: Il compito della nostra organizzazione è garantire che TUTTI gli operatori sanitari della Neurochirurgia possano lavorare in un ambiente privo di condizionamenti, pressioni o conflittualità. La “solidarietà” non deve diventare uno scudo per evitare accertamenti dovuti, specialmente quando è in gioco il clima organizzativo di un intero reparto.

La responsabilità gestionale: Sebbene sia legittimo sollecitare la Direzione Generale della ASL Brindisi per una gestione più fluida, riteniamo che additare l’inerzia della stessa solo quando colpisce determinati vertici sia un esercizio di parte. La Direzione ha il dovere di agire con imparzialità, proprio come sta facendo, lasciando che siano gli organi competenti a fare chiarezza senza subire pressioni mediatiche.

Concludiamo,

La UIL FP Brindisi ribadisce che la qualità delle cure e la sicurezza dei pazienti non dipendono dal destino di un singolo, ma dalla tenuta democratica e professionale di un’intera équipe.

“L’eccellenza non è un titolo onorifico che esenta dal controllo, ma un impegno quotidiano che deve passare per il vaglio della trasparenza e, se necessario, della giustizia.”

Auspichiamo pertanto che si abbassino i toni della contraffazione e si attenda con rispetto l’esito delle verifiche nelle sedi preposte. Sarà la Magistratura, e non un comunicato stampa, a stabilire la verità e a restituire dignità, se dovuta, a chi oggi viene difeso a priori.

Consiglierei un esame di coscienza!

Il Segretario Generale

UIL FP BRINDISI

Gianluca Facecchia

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