Il Sindacato Cobas dichiara per tutti i lavoratori delle ditte appaltatrici della Centrale Enel di Cerano uno sciopero di solidarietà per la intera giornata di Martedì 28 Aprile , rivolto ad ottenere il rientro dei tre lavoratori licenziati dalla ditta Colemi .
Questo sciopero deve trovare la solidarietà di tutti i lavoratori di Cerano, per dare la spinta ad Enel ed alla capofila SEA di trovare la soluzione al dramma che stanno vivendo i tre lavoratori.
Ricordiamo che i tre lavoratori fanno parte della platea storica di Cerano in quanto sono 20 anni che lavorano lì ,passando da una ditta all’altra .
Ancora una volta a pagare sono i lavoratori che non hanno assolutamente nessuna colpa.
L’Enel aveva bloccato le attività lavorative all’interno della Centrale di Cerano subito dopo le vicende giudiziarie .
Il Sindacato Cobas si era mosso immediatamente per trovare una soluzione, incontrando più volte il direttore Fabio Persichetti della Centrale Enel di Cerano .
Il Cobas intanto aveva chiesto ed ottenuto dalla Colemi per i giorni di fermo dei tre lavoratori l’utilizzo di giorni di ferie e di permessi .
Lo scopo era quello di aspettare le decisioni dell’Enel su una possibile ”riabilitazione” della Colemi da parte del comitato nazionale etico dell’Enel.
Questo percorso rivolto a trovare le soluzioni è stato bruscamente interrotto dalla decisione della Colemi di operare i licenziamenti dei tre lavoratori coinvolti.
Ricordiamo che la Colemi fa parte di una R.T.I.(raggruppamento temporaneo di imprese) guidata dalla SEA ed una altra impresa di nome Unieco.
Il Cobas chiede con il sostegno di tutti i lavoratori della Centrale di Cerano a far tornare al lavoro i tre lavoratori coinvolti.
L’Enel e la ditta SEA devono trovare la soluzione!!!
Per il Cobas Roberto Aprile