La nomina – per i prossimi 4 anni – avverrà nel Congresso UIL Puglia del prossimo 8 e 9 giugno.
«Non aspettiamo il cambiamento, corriamo a scriverlo».
Si è tenuta nel pomeriggio di venerdì 24 aprile nella Sala Conferenze dell’Hotel Nettuno a Brindisi l’Assemblea pre Congressuale della UIL di Puglia per il territorio di Brindisi. Un appuntamento di confronto ed analisi sulle sfide del territorio al quale hanno preso parte diverse personalità delle Istituzioni e del mondo del lavoro. A margine dei lavori l’Assemblea ha designato Fabrizio Caliolo al ruolo di Coordinatore Territoriale del Sindacato brindisino per i prossimi quattro anni. La nomina ufficiale di Caliolo avverrà nell’ambito dei lavori del Congresso UIL Puglia previsti per il prossimo 8 e 9 giugno.
Durante la sua Relazione il Coordinatore Territoriale ha tracciato la rotta per il futuro del Sindacato delle Persone in Terra di Brindisi. Al centro del dibattito la necessità per il Sindacato di fare “rete” per contrastare il declino di un territorio fragile ma dalle grandi potenzialità.
La provincia affronta un inverno demografico senza precedenti con un anziano ogni quattro abitanti e un saldo naturale in forte contrazione. Sul fronte occupazionale preoccupa lo svuotamento del lavoro stabile.
La UIL ha ribadito la propria determinazione sul tema della Sicurezza sui luoghi di lavoro, lanciando un monito chiaro: la tutela dei lavoratori non è un costo ma un imperativo morale. Occorrono misure concrete per fermare la scia di sangue nei cantieri e nelle fabbriche.
Nella analisi di Caliolo spazio anche alla sfida dell’Intelligenza Artificiale che deve essere governata: la tecnologia deve servire a ridurre i rischi e la fatica, non a giustificare licenziamenti o forme di controllo digitale oppressivo.
Ampio spazio è stato dedicato alle Vertenze Industriali ed alla sfida cruciale per Brindisi: riuscire ad attuare una Transizione Giusta, capace di aggiornare i processi produttivi senza lasciare indietro nessuno. Affrontate con dovizia le sfide Enel-Cerano ed Eni-Versalis chiedendo garanzie e tutele per dipendenti diretti e lavoratori dell’indotto.
Il Sindacato ha acceso i riflettori anche sulla crisi della Sanità Pubblica: una questione che è nota da troppo tempo e per la quale urgono soluzioni urgenti.
Altro banco di prova nel futuro prossimo saranno le Infrastrutture: Brindisi deve diventare un Hub logistico moderno, valorizzando il collegamento ferroviario con l’aeroporto e completando le opere portuali per attrarre nuovi investimenti.
Infine da Caliolo e da tutta la UIL un richiamo accorato perché si garantisca un futuro alle Nuove Generazioni: per fermare l’emorragia di talenti è necessario rilanciare la Cittadella della Ricerca e combattere il precariato selvaggio.
«Non aspettiamo il cambiamento, corriamo a scriverlo noi» è stato l’appello ad ogni attore sociale. Un monito per scrivere assieme da protagonisti la storia futura di questa terra.