Domenica 26 aprile l’Associazione Appia Traiana Francigena APS di Ostuni ha compiuto dieci anni, e per festeggiare ha scelto la formula più autentica: stare insieme a tavola. Il pranzo sociale si è tenuto presso il ristorante Miramare da Michele di Torre Santa Sabina — tappa simbolica lungo quella costa che l’associazione ha sempre tutelato — e ha riunito il presidente Michele Piccirillo, la vicepresidente Ilaria Pecoraro, i consiglieri Rodolfo Nacci e Claudio Ciola, insieme a numerosi altri soci.
Era il 2016 quando tutto prese forma, in un momento tutt’altro che scontato. «La Via Francigena e l’AEVF qui erano realtà semisconosciute» ricorda il presidente Piccirillo. Il turismo lento, i cammini, il pellegrino zaino in spalla: fenomeni di nicchia, guardati con curiosità mista a scetticismo. Oggi sono riconosciuti come una delle leve più importanti del turismo esperienziale e della destagionalizzazione. Un contesto che dà ancora più senso al lavoro avviato dieci anni fa.
In un decennio l’associazione — iscritta al RUNTS — ha costruito una rete che va ben oltre i confini locali. Dal 2017 fa parte delle Associazioni Amiche della Via Francigena dell’AEVF, entrando nella rete europea dei cammini. Nel 2021 ha partecipato al Road to Rome, la grande marcia europea per i vent’anni della Via Francigena. Nel 2022 ha portato a Ostuni la presentazione della guida ufficiale La Via Francigena nel Sud. Nel 2024 ha rinnovato il direttivo — con Piccirillo confermato presidente, l’arch. Ilaria Pecoraro vicepresidente e Maria Franca Mangano segretaria-tesoriere — ed è entrata nella Rete Associativa Appia Regina Viarum – Traiana Brindisi, nata dopo il riconoscimento UNESCO della Via Appia.
Il 2025 ha segnato un ulteriore salto di qualità. Il 18 febbraio, al Parlamento Europeo di Bruxelles, Piccirillo e Pecoraro hanno partecipato a un incontro sul turismo sostenibile, illustrando il potenziale economico della Via Appia Traiana UNESCO e l’esperienza maturata sul territorio ostunese. In autunno, la presenza all’Assemblea Generale AEVF a Roma e al Giubileo delle Associazioni del 7 dicembre ha confermato il ruolo dell’associazione nella rete internazionale dei cammini.
Lungo il litorale ostunese si incontrano la Via Traiana, la Via Francigena, la Via Micaelica e il Cammino del Procaccia: un patrimonio che l’associazione ha custodito con camminate, incontri divulgativi, azioni di sensibilizzazione ambientale e di educazione civica, gesti pensati per trasmettere un messaggio preciso: il paesaggio è un bene comune e la sua tutela passa dalla partecipazione di tutti.
Dieci anni dopo la fondazione, l’Appia Traiana Francigena APS è una realtà riconosciuta, un ponte tra Ostuni e l’Europa dei cammini. Il traguardo festeggiato domenica non è un punto di arrivo: è, come sempre, un passo del cammino.