A seguito dei dati in mio possesso, ricevuti dagli uffici comunali tramite una richiesta di accesso agli atti, relativi ai costi sostenuti per ciascun consigliere comunale e al peso che tali costi hanno sulle casse dell’ente, ho maturato la convinzione che sia necessario intervenire con misure concrete di razionalizzazione della spesa.
Dall’analisi emerge chiaramente una situazione che non può essere ignorata: una parte significativa dei costi è legata ai rimborsi riconosciuti ai datori di lavoro dei consiglieri dipendenti, quando le attività istituzionali – in particolare le commissioni consiliari – si svolgono in orario lavorativo.
Da questa consapevolezza nasce la mia iniziativa: presenterò un ordine del giorno con l’obiettivo di riorganizzare i lavori delle commissioni, favorendone lo svolgimento nelle fasce pomeridiane o serali, così da ridurre il ricorso ai permessi retribuiti e i conseguenti oneri a carico dell’amministrazione.
Ritengo che su questo tema possa e debba prevalere il buon senso. Per questo ho scelto di portare la proposta all’attenzione del Consiglio comunale, affinché ogni consigliere possa esprimere apertamente la propria posizione su una questione che riguarda direttamente l’utilizzo delle risorse pubbliche.
Vedremo chi aderirà a questa iniziativa: considero un segnale concreto di attaccamento al bene della città la disponibilità a rinunciare a determinati benefici, senza alcun danno economico personale, contribuendo invece a generare risparmi da destinare a interventi utili per la comunità.
Ridurre i costi della politica significa intervenire anche su aspetti organizzativi che, pur essendo meno evidenti, incidono in modo significativo sul bilancio comunale. Le risorse risparmiate potranno essere impiegate per servizi, manutenzioni e politiche a favore dei cittadini.
Il ruolo di consigliere comunale deve essere vissuto come una missione, fondata sul senso di responsabilità e sul rispetto delle risorse della collettività.
Con questo ordine del giorno intendo dare un segnale chiaro: è possibile fare politica in modo serio, efficace e più attento alla spesa pubblica.
Roberto Quarta
Consigliere comunale