Locale in piazza Mercato – Quarta: “Non si può essere escluso a priori perché figlio di un consigliere comunale”

Le recenti dichiarazioni del consigliere Luperti non possono essere ricondotte a una fisiologica dialettica politica: esse impongono una risposta ferma, basata su fatti verificabili e su un principio imprescindibile di coerenza istituzionale.

L’assegnazione dei locali di piazza Mercato è avvenuta mediante procedura ad evidenza pubblica, nel pieno rispetto della normativa vigente e secondo criteri di trasparenza, imparzialità e parità di trattamento. Il bando è stato regolarmente pubblicato e reso conoscibile secondo le forme previste – incluso l’albo pretorio per il periodo stabilito – proprio al fine di garantire la più ampia partecipazione possibile. Non esistono forzature né margini di opacità.

In questo quadro, sorprende che un politico di lunga esperienza non colga un principio elementare: un libero cittadino, anche se legato da vincoli familiari a un amministratore, non può essere escluso a priori dalla partecipazione a un bando pubblico, né tantomeno dal poterlo vincere laddove ne ricorrano i requisiti. Sostenere il contrario significherebbe introdurre una discriminazione priva di fondamento giuridico.

Evocare generiche “questioni di opportunità” in assenza di rilievi concreti non solo appare infondato, ma produce un effetto ancor più grave: getta un’ombra ingiustificata sull’operato dei dirigenti e sull’intero apparato amministrativo che ha istruito e gestito la gara con professionalità e rigore. Una simile impostazione finisce esclusivamente per gettare discredito su chi, in questa vicenda, non ha posto in essere alcuna condotta censurabile.

Proprio per la gravità delle insinuazioni, si invita il consigliere Luperti, qualora ritenga sussistenti profili di irregolarità, a formalizzare senza indugio una denuncia presso le autorità competenti. Diversamente, il reiterarsi di affermazioni allusive rischia di configurarsi come un mero attacco politico, volto a minare la reputazione altrui in assenza di elementi sostanziali.

Non si può inoltre escludere che tali esternazioni si inseriscano in un contesto più ampio. Non vorrei, infatti, che l’iniziativa intrapresa dal sottoscritto, volta a rendere pienamente trasparenti i costi a carico dei cittadini per ciascun consigliere comunale, abbia generato reazioni finalizzate a costruire un improprio accreditamento personale. All’opinione pubblica deve essere invece garantita la massima chiarezza sul “dare e avere” di ciascun rappresentante istituzionale.

Ancora più evidente risulta la fragilità di tali posizioni se si richiama la memoria amministrativa recente. Durante il suo incarico assessorile, come riportato anche in un articolo a firma della giornalista Lucia Portolano, emersero polemiche circostanziate in merito alla decisione della società partecipata Multiservizi – interamente pubblica e in una fase di evidente difficoltà economica – di prendere in locazione un immobile sito in Corso Roma, riconducibile a un parente diretto dello stesso Luperti. La scelta sollevò interrogativi non solo per l’onere economico a carico della collettività, ma anche per l’opportunità dell’operazione in un contesto di contenimento della spesa pubblica.

In quel caso, le questioni di opportunità furono sollevate in modo concreto e documentato. Oggi, al contrario, si assiste a un utilizzo selettivo e strumentale dello stesso principio, che appare difficilmente sostenibile sul piano della coerenza.

Le istituzioni meritano un confronto serio, fondato su responsabilità, memoria e rispetto per il lavoro degli uffici. Per queste ragioni, si respingono con fermezza ricostruzioni che appaiono strumentali e si ribadisce che l’azione amministrativa continuerà a svolgersi nel pieno rispetto della legalità e della trasparenza, senza cedere a tentativi di delegittimazione che non trovano alcun riscontro nella realtà dei fatti.

Roberto Quarta

Consigliere Comunale

Condividi questo articolo:
Share on facebook
Share on twitter
Share on telegram
Share on whatsapp

what you need to know

in your inbox every morning