Porto – Di Donna e Luperti: “Il Presidente Mastro continua ad ignorare la città di Brindisi. Adesso basta! Ci rivolgeremo al Ministro”

L’attuale Presidente dell’Autorità Portuale dell’Adriatico Meridionale, avv. Francesco Mastro, probabilmente ha dimenticato che l’ente che è stato chiamato a guidare è composto anche dal porto di Brindisi, dalla sua economia e dai suoi lavoratori. Questa considerazione nasce dal fatto che continua a rifiutare qualsiasi forma di confronto con il nostro territorio, pur in presenza di specifiche richieste che giungono dall’Amministrazione Comunale e dal suo Sindaco.

Il riferimento specifico è alla richiesta di interlocuzione su quanto approvato dal Consiglio Comunale di Brindisi e cioè la nascita di una Darsena pubblica destinata ai diportisti.

L’incontro con l’Autorità Portuale ovviamente è fondamentale per stabilire tempi e modalità di attuazione di quanto richiesto, atteso che il porto non è proprietà privata dell’avv. Mastro.

Al Presidente, inoltre, vorremmo chiedere anche il motivo per cui è stata sospesa la rimozione dei distanziatori sulla banchina del lungomare Regina Margherita e soprattutto quanto costa questa operazione di un’opera della quale è stata acclarata l’inutilità. Così come chiederemo conto del mancato collegamento (a carico dell’ente portuale) tra le banchine di Costa Morena dove ormeggiano le navi da crociera e il centro cittadino.

Chi amministra la città di Brindisi, anche nella veste di consigliere comunale e di rappresentante di forze politiche, ha il diritto di sapere e soprattutto ha il diritto di comunicare quali sono le volontà espresse dalla città, attraverso il voto unanime del Consiglio Comunale.

E’ evidente, pertanto, che questo atteggiamento non è in alcun modo accettabile. Da qui la nostra decisione, in assenza di novità, di rivolgerci al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti (competente sulle Autorità Portuali) ed al Sottosegretario della Presidenza del Consiglio dei Ministri per segnalare il comportamento scorretto, sotto il profilo istituzionale, evidenziando la palese incompatibilità di funzione di chi, su indicazione del Governo, è chiamato a svolgere la propria funzione nell’interesse della collettività, rappresentata, nello specifico anche e soprattutto dal Comune. La nostra comunità va rispettata, soprattutto quando si parla del suo porto.

Nicola Di Donna – capogruppo di Forza Italia

Lino Luperti – capogruppo di Uguaglianza Cittadina e Consigliere Provinciale

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