Dichiarazione del Segretario del territorio di Brindisi della Fim Cisl Taranto Brindisi, Gianluca Volpe.
Cracking di Brindisi: chiarezza immediata per tutelare indotto e
riconversione industriale
Un Coordinamento Nazionale in Sicilia per tutelare l’industria e l’indotto metalmeccanico
In seguito all’annuncio del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso,
riguardante l’individuazione di un soggetto interessato all’acquisizione dell’impianto di
cracking di Brindisi, desideriamo sottolineare l’importanza di un’azione tempestiva e
trasparente per garantire la continuità industriale e tutelare l’indotto territoriale.
Riteniamo fondamentale che si chiariscano immediatamente i tempi, le modalità e le
prospettive dell’operazione, affinché le aziende e i lavoratori dell’indotto possano operare con
certezze e continuità. È essenziale evitare vuoti temporali e garantire una transizione coerente,
che preservi non solo il sito principale di Brindisi, ma anche l’intero ecosistema industriale
circostante, già impegnato in processi di riconversione e innovazione.
A tal proposito, si informa che la FIM CISL Nazionale ha convocato un Coordinamento
Nazionale che si terrà in Sicilia, coinvolgendo tutti i territori con presenza di impianti ENI.
L’obiettivo è quello di definire una strategia condivisa e unitaria per affrontare questa delicata
fase, garantendo la tutela del lavoro e del sistema produttivo metalmeccanico, in un momento
di grande incertezza.
In questo contesto, continueremo a monitorare con attenzione l’evoluzione della
situazione, auspicando decisioni rapide, responsabili e nell’interesse del territorio e delle sue