Aeroporto Salento – Stazione di Brindisi. Pagliaro: “Oggi il via ai lavori, con quasi due anni di ritardo. Li seguiremo passo passo”

Di seguito la dichiarazione del capogruppo di Fratelli d’Italia, Paolo Pagliaro, che stamattina ha effettuato un sopralluogo, 

“Il cantiere si sarebbe dovuto concludere a fine giugno e invece si avvia soltanto oggi, a meno di due mesi dalla scadenza, con l’obiettivo di mettere a terra una prima parte del supercompattato alla base dell’opera, per scongiurare il rischio di perdere i finanziamenti Pnrr stanziati. Parliamo del cantiere per collegare l’Aeroporto del Salento e la stazione ferroviaria di Brindisi e – tramite la metropolitana di superficie che aspettiamo di vedere finalmente completata – tutte le stazioni salentine. 

Dal sopralluogo di oggi – un segnale importante di ripartenza con le ruspe finalmente all’opera – è emersa la volontà dell’azienda appaltatrice di realizzare circa 600 metri di supercompattato entro il 30 giugno, a fronte dei 100 annunciati in Commissione Trasporti da RFI, a patto che i pagamenti siano puntuali. Su questo saremo vigili, perché si proceda in quest’opera essenziale per mettere in connessione lo scalo salentino, ad oggi del tutto isolato. Ecco perché da vent’anni ne abbiamo fatto una delle nostre battaglie prioritarie per lo sviluppo del Salento che, soprattutto in fatto di trasporti e infrastrutture, sconta un ritardo spaventoso rispetto a Bari. Inaugurato nel 2013, il collegamento ferroviario tramite la linea Fnb tra l’Aeroporto di Bari e il centro cittadino, in 13 anni ha incrementato costantemente il traffico passeggeri contribuendo alla crescita del turismo e dell’economia delle province Bari e BAT. 

A noi salentini tutto questo viene ancora negato, e dovremo aspettare almeno altri due anni e mezzo per vedere l’opera conclusa e finalmente attiva. Questa è la fotografia della Puglia a due velocità che denunciamo da sempre, rivendicando pari servizi per tutti i territori. Lo abbiamo ribadito anche nell’audizione nella Commissione Trasporti del 23 aprile scorso, chiedendo un cronoprogramma preciso ai responsabili di Rfi, e continueremo ad incalzarli. Seguiremo il cantiere passo passo, e staremo col fiato sul collo perché la ditta appaltatrice CMC, subentrata dopo una lunga odissea burocratica, proceda in modo rapido ed efficace, impegnandosi non solo a rispettare i tempi ma ad accorciarli il più possibile”. 

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