IlConsiglio della Fisascat Cisl, riunito oggi a Roma, su proposta del segretario generale Vincenzo Dell’Orefice ha eletto componente della segreteria nazionale Luigi Spinzi, attuale segretario generale della Cisl Taranto Brindisi.
Spinzi, 55 anni, tarantino di nascita e manduriano di adozione, nel 1995 si laurea con lode presso l’Università degli Studi di Bari in Economia e Commercio, discutendo una tesi in Diritto del Lavoro sulle dinamiche della flessibilità nel mercato del lavoro e il loro impatto sulle aziende della provincia di Taranto.
Consegue l’abilitazione alla professione di Dottore Commercialista e Revisore Contabile e, avvicinatosi alla Cisl, collabora con il Caf e con le sedi di Taranto e di Brindisi, offrendo supporto di natura amministrativa e nel settore delle risorse umane.
L’impegno profuso nell’organizzazione e l’esperienza acquisita lo portano, nel 2017, a far parte della Segreteria Fisascat Cisl Taranto Brindisi e ciò gli consente di contribuire con competenza e visione strategica alla tutela dei lavoratori del commercio, turismo e servizi.
Nel 2021 viene eletto segretario generale della stessa Fisascat territoriale, prosegue nel lavoro di consolidamento della Federazione, ne rafforza il ruolo nella contrattazione e nella rappresentanza ed entra nel consiglio generale della Fisascat Cisl nazionale.
A gennaio 2022 assume anche la guida della Fisascat Cisl Puglia e della Fist Cisl Puglia, coordinando l’azione sindacale in un contesto più ampio e complesso e partecipando attivamente ai diversi rinnovi contrattuali del settore.
Il 3 febbraio 2025 viene eletto segretario generale della struttura confederale Taranto Brindisi.
“Grazie per la vostra fiducia che mi onora e mi responsabilizza ulteriormente – ha dichiarato il neo segretario nazionale Luigi Spinzi – nella piena consapevolezza di un impegno che prosegue nel solco dei valori identitari della Cisl e di percorsi che vedono nella partecipazione e nella corresponsabilità sociale i capisaldi della missione di rappresentanza e di contrattazione che intendo onorare compiutamente .”