Grande partecipazione a San Vito dei Normanni per la tappa della provincia di Brindisi di “NOVA – Parola all’Italia”, il percorso partecipativo promosso dal MoVimento 5 Stelle nazionale che in questo weekend del 16 e 17 maggio ha coinvolto contemporaneamente oltre 100 piazze in tutta Italia con oltre 15.000 iscritti.
All’Ex Fadda oltre 100 tra cittadini, associazioni, professionisti, imprenditori, giovani, amministratori e rappresentanti del mondo del lavoro hanno preso parte ai tavoli tematici organizzati nel corso della giornata, confrontandosi sulle priorità sociali, economiche e ambientali del territorio e del Paese.
I partecipanti si sono suddivisi in gruppi di lavoro dedicati ai principali temi strategici — lavoro, ambiente, sanità, imprese, giovani, welfare, diritti, innovazione e sviluppo territoriale — elaborando proposte concrete che sono state raccolte in un report finale inviato al MoVimento 5 Stelle nazionale a Roma. Il documento contribuirà al percorso di sintesi delle idee e delle proposte provenienti da tutta Italia per la costruzione delle future priorità programmatiche delle forze progressiste.
Presente e moderatrice dell’incontro l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Valentina Palmisano, che ha sottolineato il valore della partecipazione registrata durante l’evento.
“Quella vissuta oggi a San Vito dei Normanni è stata una giornata straordinaria di partecipazione reale”, ha dichiarato Palmisano. “Abbiamo visto cittadini, associazioni e realtà del territorio confrontarsi con serietà e spirito costruttivo sui temi che riguardano il futuro delle nostre comunità. È questo il modo in cui vogliamo costruire le proposte politiche dei prossimi anni: partendo dall’ascolto e dal contributo dei territori”.
“Le idee emerse dai tavoli della provincia di Brindisi entreranno ora in un percorso nazionale di sintesi che coinvolgerà tutte le proposte arrivate dalle oltre 100 piazze italiane di NOVA. È un processo partecipativo vero, aperto e concreto, che mette al centro le persone e i bisogni reali del Paese. Per la prima volta un programma politico viene scritto insieme ai cittadini e non nelle segreterie di partito”, ha concluso l’europarlamentare del M5S.