E noto che da gennaio quale consigliere del Movimento 5 Stelle abbia chiesto l’audizione in Consiglio Comunale o, quanto meno, in conferenza dei capigruppo del Presidente dell’Autorita Portuale affinché esponesse la sua visione generale del porto ed i singoli interventi che intendeva porre in essere, esponendo anche le relative priorità, consentendo ai consiglieri comunali di interloquire riguardo a tale visione ed a tali singoli interventi. Dal porto e dai suoi destini la città di Brindisi rinasce oppure muore. Non è un opinione. Sono duemila anni di storia che la certificano, come ben documentato anche dai nostri storici Giacomo Carito ed Antonio Caputo. Tale incontro è stato più volte differito con scuse di vario genere, salvo un incontro che il Sindaco ed i parlamentari di maggioranza hanno tenuto a porte chiuse con gli operatori portuali ad aprile, notizia appresa la quale ho manifestato tutta l’indignazione per mancato rispetto a tutti i consiglieri comunali, abbandonando il successivo consiglio comunale per protesta. Adesso apprendo che il partito locale di Forza Italia, che è uno dei pilastri della maggioranza che sostiene il Sindaco e ne orienta, almeno così ritenevo, le scelte, ha scritto addirittura al Ministro Salvini per lamentare l’avvenuta concessione di una parte del lungomare per attracco di yacht senza tener conto della decisione del consiglio comunale di richiedere un’area sempre sul lungomare di una darsena pubblica.
Mi chiedo: ma la maggioranza che governa di centro destra che governa il Comune non può insistere anch’essa a chiedere il confronto pubblico che da mesi richiedo con insizstenza.
Il presidente dell’autorità Portuale per affrontare i destini di un porto che allo Stato risulta essere morente ? E poi: il Sindaco, che pure ha un proprio rappresentante nel comitato dell’autorità portuale, non ga saputo nulla, non ha interloquito per nulla su tali scelte allorche venivano adottati in ambito portuale i relativi atti di concessione ?
La situazione è surreale e per le conseguenze economiche che la città paga è, direi, drammatica.
Quanto ancora può durare questa situazione cittadina che, come più volte denunciato, mostra come la città sia una nave senza nocchiere ?
Come Movimento 5 Stelle non si chiede una lettera di risposta, che non vrrra ritenuta sufficiente. Si chiede che il Sindaco fissi urgentemente la convocazione in capigruppo o in Consiglio comunale del Presidente dell’autorità portuale affinché sia audito e consentito ai consiglieri comunali di interloquire sulle scelte che riguardano il porto.
Altrimenti non si comprende cosa stiano a fare i consiglieri comunali ed il Sindaco se sulla riconversione industriale della città, di cui si è smarrito l’accordo di programma, come denunciato anche dalle rappresentanze sindacali, decide il Governo. e se sul porto decide in solitudine il presidente dell’autorità portuale, sia pure con atti regolarmente resi poi pubblici ad adozione già avvenuta.
L’urgenza impone atti di intervento concreti da parte della politica, non parole.
La città ed i cittadini sono stanchi di aspettare.
Roberto Fusco
Capogruppo del Movimento 5 Stelle del Comune di Brindisi