La Cooperativa sociale ‘Qualcosa di Diverso’ in ATS con la cooperativa sociale ‘Giro di Boa’ ha firmato in data 13/05/2025 il Contratto per la concessione d’uso a titolo gratuito e per finalità sociali dei terreni agricoli siti in Contrada Canali, confiscati alla criminalità organizzata e trasferiti al patrimonio indisponibile del Comune di Mesagne.
L’obiettivo generale della proposta progettuale, risultata vincitrice dell’avviso di selezione per la concessione dei beni agricoli indetto dal Comune di Mesagne, è di trasformare sia simbolicamente che concretamente le storiche connessioni tra i due territori di Mesagne e San Vito dei Normanni, in passato funzionali a dinamiche criminali, in una nuova alleanza territoriale tra società civile, istituzioni e cooperative sociali, fondata sulla legalità e sullo sviluppo agroecologico di un intero territorio.
La proposta trova le sue radici lungo le esperienze di rigenerazione rurale e urbana delle due cooperative sociali, le quali, l’una fondata a San Vito dei Normanni, l’altra a Mesagne, ciascuna con il suo percorso di ricerca e sviluppo, hanno posto le basi per la costruzione di comunità consapevoli e attive nella valorizzazione dei beni confiscati del territorio, nel recupero e riconoscimento delle tradizioni rurali, nella diffusione di pratiche agroecologiche e nella costruzione di opportunità di lavoro per le giovani generazioni.
Il presidente della cooperativa ‘Qualcosa di Diverso’, Marco Notarnicola, dichiara: “Può un’area rurale afflitta da problematiche socioculturali (presenza di criminalità organizzata, spopolamento, invecchiamento della popolazione, alto tasso di disoccupazione, mancanza di offerta culturale, mancato ricambio generazionale in particolare in agricoltura) e ambientali (disseccamento di milioni di olivi, siccità e fenomeni atmosferici sempre più estremi, eccesso di monocolture e agricoltura industriale estrattiva) essere un volano di sviluppo per l’intero territorio? E’ possibile rigenerare un territorio rurale marginale in un Manifesto di buone pratiche economiche, sociali e culturali, capace di creare lavoro, competenze, immaginari e benessere per la comunità circostante? Per le nostre organizzazioni la risposta a queste domande è Sì! Se non camminiamo da soli e se siamo in grado di integrare la produzione agricola di qualità con una visione di rigenerazione ecologica, di valorizzazione dei talenti e delle diversità di ogni persona in connessione con il territorio, le sue caratteristiche e necessità”
I terreni in C.da Canali diventano così un nuovo nodo di una rete di valorizzazione del territorio composta all’oggi da: ‘XFarm Agricoltura Prossima’, il progetto di rigenerazione agroecologica che dal 2017 insiste sui 50 ettari di terreni confiscati alla criminalità a San Vito dei Normanni, ‘Casa Simoni’, punto centrale della preesistente rete ‘Mesagne Rurale’, e la Libreria di Mesagne ‘Spazio d’Autore’.
La proposta progettuale prevede di coltivare i terreni con colture cerealicole e leguminose in regime biologico; promuovere la creazione di una CSA – Comunità che Supporta l’Agricoltura atta a sostenere l’avvio di una produzione orticola biodiversa; sviluppare attività di formazione e sensibilizzazione sui temi dell’agroecologia, dell’antimafia sociale, della tutela dell’ambiente, dell’ecosistema e dei beni culturali del territorio e organizzare, insieme all’associazione ‘Libera contro le Mafie’, campi di volontariato dedicati a ragazze e ragazzi; attivare il reinserimento socio-lavorativo di persone ai margini della società e del mercato del lavoro.
Inoltre è obiettivo delle cooperative affidatarie attivare incontri ed eventi culturali che permettano alla comunità di sentirsi parte del processo di riappropriazione del bene confiscato, trasformandolo in questo modo in un vero Bene Comune. Vista la difficoltà nell’immaginare attività da svolgersi direttamente all’interno dei terreni, in quanto la concessione non prevede l’utilizzo della Masseria adiacente agli stessi, è intenzione delle cooperative proponenti costruire un percorso di partecipazione sul territorio di Mesagne volto a identificare bisogni, necessità, potenziali collaborazioni e progettualità future.
La realizzazione del progetto sarà affiancata e supportata da ‘Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie’, con la quale le cooperative proponenti stanno condividendo idee e obiettivi legati alla gestione dei terreni confiscati. Carmelo Pollichino, responsabile progetto Libera Terra, dichiara: “Questa assegnazione rappresenta un primo importante passaggio, reso possibile grazie al percorso di animazione territoriale costruito in questi mesi insieme agli interlocutori del territorio, alle istituzioni, alle realtà sociali e al mondo cooperativo. Un lavoro condiviso che oggi permette di rilanciare concretamente il percorso di riutilizzo sociale dei beni confiscati nella provincia di Brindisi. Un risultato reso possibile soprattutto dall’impegno delle cooperative che hanno scelto di mettersi in gioco e candidarsi al bando, mettendo a disposizione competenze, visione e capacità di costruire reti territoriali attorno a questi beni, continuando il processo di rigenerazione sociale, economica e comunitaria.”
Tutto il piano di sviluppo è inoltre condiviso con Legacoop Puglia, che ha messo a disposizione le sue reti a supporto del progetto di gestione nell’arco temporale del suo sviluppo.
Secondo Carmelo Rollo, presidente di Legacoop Puglia: “Il supporto di Legacoop Puglia si è sviluppato sul piano sociale, tecnico e relazionale, accompagnando le cooperative nella costruzione di un percorso che rappresenta molto più della semplice assegnazione di un terreno agricolo confiscato. La soluzione individuata dal Comune di Mesagne restituisce vita e significato a un pezzo di terra che, pur potendo apparire marginale dal punto di vista economico, assume invece un valore straordinario sotto il profilo sociale, culturale e comunitario. In un tempo storico segnato da fenomeni crescenti di abbandono dei territori, fragilità sociali e tensioni interne alle stesse comunità, esperienze come questa rappresentano un concreto investimento nella rigenerazione territoriale e culturale, contribuendo alla costruzione di un paradigma innovativo fondato sulla centralità della persona, sulla partecipazione e sull’inclusione. Le cooperative proponenti, insieme a Legacoop Puglia, alle associazioni e alle persone del territorio, lavoreranno per ridare forma e forza a una visione inclusiva delle comunità coinvolte, capace di generare legami sociali, opportunità e senso di appartenenza. “Da soli non c’è storia” non è soltanto un’affermazione simbolica, ma rappresenta la tenuta sociale e culturale dell’intera idea progettuale. Alle cooperative va il riconoscimento per il coraggio, la visione e la responsabilità assunta, con l’augurio che questo percorso possa diventare patrimonio condiviso di tutte e tutti noi.”
Le cooperative proponenti:
Qualcosa di Diverso società cooperativa sociale nasce a San Vito dei Normanni nel 2014 all’interno dell’esperienza di gestione del Laboratorio Urbano ExFadda. L’obiettivo della cooperativa è promuovere lo sviluppo locale e creare opportunità di apprendimento e di lavoro, in particolare per soggetti svantaggiati, attraverso le leve dell’innovazione sociale.
Dal 2017, è l’esperienza di XFarm Agricoltura Prossima a caratterizzare l’identità della cooperativa come un’organizzazione posizionata all’incrocio tra il mondo delle imprese sociali, il mondo dell’agroecologia e il mondo della rigenerazione urbana e rurale. “Siamo un’impresa cooperativa sociale, multiculturale e intergenerazionale. Siamo agricoltori, economisti, sociologi, artisti, ricercatori. A San Vito dei Normanni, nel cuore della Puglia, dal 2017 stiamo trasformando 50 ettari di terreno confiscato alla criminalità organizzata in un’azienda ecologica e sociale che genera lavoro, benessere per la comunità e miglioramento dell’ecosistema. Rigeneriamo il suolo e aumentiamo la biodiversità, gestiamo un orto comunitario, organizziamo campi estivi ed eventi di comunità, trasformiamo la terra e la fattoria in un Parco Rurale pubblico, aperto e vivo, offriamo prodotti agricoli di qualità: olio, uova, ortaggi e vino”
Giro di Boa società cooperativa sociale si occupa di agricoltura e cultura sostenibili. Gestisce spazi agricoli e una libreria indipendente nel centro storico di Mesagne, organizza eventi culturali e si occupa di formazione nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie, cercando sempre di restituire le connessioni tra colture e cultura, cultura della terra e cultura letteraria, da sempre in costante dialogo per riflettere sul ruolo della natura nella vita umana antica e contemporanea.