Presentato alla stampa il restauro del Faro presso le isole Pedagne e focalizzata la piena collaborazione tra Comune e Autorità Portuale

Presso la ex sala Comitato della sede di Brindisi dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale (AdSPMAM), si è tenuta una conferenza stampa per la presentazione dei lavori di “Ristrutturazione del Faro e delle strutture annesse presso le isole Pedagne” del porto di Brindisi. Sono stati illustrati gli interventi di restauro realizzati per il faro che segna l’ingresso al porto ed è, sicuramente, uno dei simboli della città. I lavori si sono conclusi recentemente. Il faro è rimasto chiuso per molto tempo, ma, finalmente, la lanterna di segnalazione per identificare l’imboccatura del porto è stata rimessa a posto, le pietre sono state ripulite con una vera e propria sanificazione. La città potrà, così, riavere un punto di riferimento visivo, uno dei primi elementi a catturare l’attenzione del navigante. Il costo dell’intervento è stato di 600.000 euro e il faro è stato recuperato in toto. Per quanto riguarda la lanterna, è stata musealizzata, perché riconosciuta bene monumentale. Sono state mostrate delle slide che hanno evidenziato il prima e il dopo le operazioni di restauro. Voluto da Ferdinando II di Borbone già nel 1834, ma avviato al funzionamento solo nel 1861, l’edificio, detto “fanale rosso” è una torre cilindrica bianca in muratura con lanterna poligonale, posta su un basamento di forma circolare e alta circa 18 metri. Grazie a un pontile, i faristi, all’occorrenza, potranno approdare in totale sicurezza. Ovviamente, si è provveduto ad assicurare il faro contro eventuali e sconsiderati atti vandalici. Per la città il restauro del faro rappresenta un vero regalo che permetterà una maggiore appetibilità. Un intervento che andava fatto per non lasciare all’incuria un bene così importante. L’ncontro, inoltre, è servito a chiarire alla stampa che non ci sono elementi di contrasto tra l’Autorità Portuale e il Comune e che, anzi, si evidenzia una piena collaborazione, così come hanno confermato il Sindaco Giuseppe Marchionna e il Presidente dell’Autorità Portuale, Avv. Francesco Mastro e questo importante intervento ne è la prova. Una risposta alle polemiche che, ultimamente, sono apparse su alcuni giornali, polemiche sterili e, probabilmente, senza alcuna ragione. Un inizio di campagna elettorale? Così ha ironizzato il Sindaco, anche perché mancano ancora molti mesi prima delle prossime convocazioni elettorali. L’Autorità Portuale ha i suoi poteri e le sue autonomie, è un organismo autonomo indipendente e assolutamente separato da quelli che sono gli elementi che costituiscono invece la podestà concessuaria del Comune. Due poteri distinti da non confondere. Ci sono aree in cui si deve cooperare con Autorità Portuale. Il Sindaco ha ricordato, anche, che si stanno completando i lavori di restauro dell’Ex capannone Montecatini, per grandi eventi. Il Presidente Mastro ha confermato che l’Autorità di Sistema Portuale continuerà a collaborare con la città condividendo le decisioni da prendere. Anna Consale

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