I sindacati Cobas e Failm svolgeranno nei prossimi giorni delle assemblee sindacali con gli operai delle ditte appaltatrici del Petrolchimico dopo che hanno incontrato nel pomeriggio di ieri, 18 Maggio 2026, il Signor Prefetto di Brindisi ,Guido Aprea ,la Task Force sulla occupazione regionale pugliese nelle persone del Presidente, Leo Caroli, e il componente dello staff, avvocato Paolo di Schiena,sul tema della crisi al Petrolchimico.
Nel corso dell’incontro il Signor Prefetto ci ha spiegato cosa sta facendo a sostegno della crisi del Petrolchimico, che sembra inarrestabile:
Ci ha invitato a fare squadra con tutte le altre organizzazioni sindacali , cosa quanto mai necessaria in questo grave momento di difficoltà ; riconoscendo contemporaneamente un ruolo positivo al lavoro sindacale svolto fino ad oggi da Cobas e Failm.
Ha preso l’impegno che alle convocazioni separate come è accaduto oggi ne seguirà una altra in Prefettura a Brindisi prima del 25 Maggio, data dell’incontro al Ministero a Roma, dove ci saremo tutti.
Il Presidente della Task Force , Leo Caroli, ha aggiunto alle parole del Prefetto che lui era reduce da un incontro al Ministero insieme al Presidente della Regione Puglia , Antonio De Caro, e dall’assessore allo sviluppo economico e del lavoro, Eugenio Di Sciascio, dove alcune cose erano cambiate;
la prima pietra del nuovo impianto di produzione di Batterie al Litio verrà posata nel mese di Giugno; cosa nuova altrettanto importante è che al vecchio “Protocollo di Intesa” la Regione Puglia farà aggiungere la parte che mancava lo scorso anno , quella relativa ad una difesa migliore ed attenta dei lavoratori delle ditte appaltatrici.
Aprile e Capodieci, per Cobas e Failm, si sono dichiarati fortemente d’accordo nel sostenere la necessità di fare squadra a difesa del nostro territorio; questo però lo hanno sempre pensato , a differenza di chi pensa di essere più importante degli altri.
Dall’altra aggiungere al “Protocollo di Intesa” le tutele mancanti per l’indotto era stato il motivo di aperta discussione con le altre organizzazioni sindacali.
L’inserimento nel Protocollo della difesa piena dei lavoratori delle ditte lo avevamo sostenuto dal primo momento e finalmente grazie ai buoni uffici della Regione Puglia ci si è riusciti.
Cobas e Failm hanno chiesto inoltre alla Regione Puglia che nella formazione professionale per l’inserimento lavorativo nella nuova realtà industriale possa essere riservata a tutti, non solo ai lavoratori in cassa integrazione.
Non dobbiamo dimenticarci di chi per 10/20 anni ha lavorato nel Petrolchimico con eterni contratti a tempo determinato ed oggi sono stati lasciati a casa, oppure mandati in trasferta per quattro soldi a mille chilometri da casa.
Cobas e Failm ritengono l’incontro un momento positivo ma si riterranno soddisfatti solo nel momento in cui vedranno che le tutele anche per i lavoratori delle ditte appaltatrici saranno realizzate.
Brindisi 19.05.2026
Per il Cobas Roberto Aprile, Per la Failm Claudio Capodieci