“Icaro Infinito Studio #1”, nella Grande Mostra “Barocco e Neobarocco” l’opera di Mitorajgenera un testo teatrale da condividere con i visitatori

Metti un’opera d’arte pittorica in simbiosi con la parola declamata, che diventa testo teatrale. Mettiquesto testo che si confronta con il pubblico quale prova di “opera aperta”, per poi diventare “operaconclusa” e proporsi in un’anteprima mondiale. Non ci sono dubbi: siamo a “Barocco eNeobarocco. Da Rubens a Mitoraj”, la Grande Mostra, allestita nel castello Imperiali di FrancavillaFontana (Brindisi). Organizzato da Micexperience Puglia Rete d’Imprese, in collaborazione con laDirezione Regionale Musei Nazionali Puglia del Ministero della Cultura e la Città di FrancavillaFontana, l’evento curato dal prof. Pierluigi Carofano, in ossequio al protocollo d’intesa PugliaWalking Art, si appresta a vivere un momento di novità assoluta e lo propone al pubblico deivisitatori.Nelle serate del 28, 29,30 e 31 maggio prossimi, con posti limitati e a partire dalle ore 20,30, nellasala Mogavero che ospita la sezione del “Sacro Barocco” della mostra, sarà possibile assistere a“Icaro Infinito Studio #1”, una produzione dell’Atelier Mitoraj e di Puglia Walking Art, nata daun’idea di Giuseppe Ciciriello e Gianluca Zurlo, di e con Giuseppe Ciciriello, con scenografia diFabiola Biondi. I visitatori, quasi a conclusione del percorso espositivo – e cioè prima disoffermarsi su “Ikaro cielo bianco”, encausto e acrilico su tela di Igor Mitoraj e sui bozzetti diEnrico Baj – comodamente seduti parteciperanno al “Icaro Infinito Studio #1”, testo teatrale scrittoappositamente per l’opera di Mitoraj in mostra: uno studio in attesa della definitiva consacrazione,che avverrà con la presentazione del testo nel prossimo autunno e in anteprima mondiale aPietrasanta, in Atelier, in occasione di una ricorrenza anniversaria mitorajana.«La novità di rilievo non è portare il teatro in una mostra o in un museo» spiega Ciciriello «quantoproporre ai visitatori un testo scritto appositamente per un’opera che andranno ad ammirare subitodopo e che è già lettura, grazie all’artista, di un mito. Partiamo dalle suggestioni del quadro diMitoraj e non ci si sofferma sul monito che viene dal mito, ma piuttosto sulla tendenza di Icaro acercare l’infinito. Non interessa la sua fine, ma il raggiungimento del culmine della vita di un essereumano che egli ha provato a fare. Ogni gesto dell’uomo è una prigione» aggiunge «ed è vitale latensione all’infinito. In questo testo, mediato dall’esperienza umana di Mitoraj non può mancare ilriferimento al padre perché Dedalo e il labirinto segnano l’esperienza di Icaro, ma in lui non c’è lapreoccupazione della fine, piuttosto c’è la preoccupazione della vita, perché ci preoccupiamo di piùdi come moriremo, che non di come vivremo. Attraverso Ikaro di Mitoraj vogliamo parlare diqualità della vita e di finito e infinito nella natura umana».Per rendere ancora più coinvolgente l’esperienza, dai giorni di “Icaro Infinito Studio #1” e fino allaconclusione della Grande Mostra, accanto all’opera di Mitoraj sarà collocato un pannello nel qualeverranno riproposti i tre bozzetti dell’opera che Mitiraj fece sul retro della tela.«Questa coproduzione dimostra come la progettualità di Puglia Walking Art vada ben oltre unaGrande Mostra, che si sta rivelando punto di attrazione per i pugliesi e non solo e momento divalorizzazione di un bene monumentale di rilievo» ha detto Pierangelo Argentiero, presidente diMicexperience Puglia Rete di Imprese e ideatore del progetto Puglia Walking Art. «Proprio perchéintendiamo creare di ogni mostra un’esperienza multisensoriale, ricordo le fragranze e le musicheMicexperience Rete d’Imprese – C.so Umberto I, 149 – 72100 Brindisiwww.culturare.it – www.pugliawalkingart.commicexperience@pec.it – info@pugliawalkingart.com – press@pugliawalkingart.com
appositamente create per gli eventi o gli esperimenti con l’AI, in quest’occasione vogliamomisurarci con un incontro unico nel suo genere tra un’opera esposta ed un testo teatraleappositamente creato per essa: rendiamo visibile un dialogo tra Muse che gli antichi greci avevanointuito…».«Il Barocco e il Neobarocco ci parlano ancora oggi perché l’arte, in queste esperienze, diventaspazio di libertà: non più ricerca di una bellezza ideale e immobile, ma espressione viva dellacomplessità dell’esistenza umana» ha detto il prof. Pierluigi Carofano, curatore della GrandeMostra. «“Icaro Infinito Studio #1” nasce proprio da questo spirito: mettere in dialogo il teatro conl’opera di Mitoraj significa continuare, in forme nuove, quella stessa tensione verso l’infinito che èil cuore pulsante del Barocco».«Con “Icaro Infinito Studio #1” l’opera di Igor Mitoraj si apre a un dialogo ulteriore, dove lamateria visiva incontra la parola e la recitazione diventa spazio di risonanza dell’immagine». CosìLuca Pizzi, direttore dell’Atelier Mitoraj, che continua: «L’Ikaro di Mitoraj non è soltanto figuramitologica o monito sulla caduta, ma tensione incessante verso ciò che supera il limite umano. Inquesta commistione tra teatro e arte visiva riconosciamo una possibilità preziosa: non illustrarel’opera ma abitarla, lasciando che il gesto scenico ne prolunghi il respiro e ne moltiplichi isignificati. È un’esperienza coerente con lo spirito dell’Atelier, che custodisce l’eredità di Mitorajcome patrimonio vivo, capace ancora di interrogare il nostro presente e il nostro desiderio diinfinito. Ricordo ancora la prima volta in cui Giuseppe Ciciriello ci ha recitato il suo lavoro mentreprendeva forma. Lo stiamo attendendo in Atelier, per organizzare con lui una serata in cui il suostudio potrà prendere forma non solo con la splendida tela in esposizione a Castelli Imperiali, maanche con le altre opere che potremo abitare insieme, moltiplicandone i significati».Nelle serate del 28, 29,30 e 31 maggio, dunque, a chiusura della Grande Mostra, alle ore 20.00,quanti avranno prenotato per “Icaro Infinito Studio #1”, al costo di euro 20.00 (ingresso mostra espettacolo), potranno ammirare le opere esposte quindi, con inizio alle ore 20:30 assistere allaperformance teatrale nella sala Mogavero e, a conclusione della stessa, ammirare l’Ikaro di Mitoraje concludere l’esperienza sensoriale proposta.Info 327 011 2818.

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