“Pareva invincibile quel mare. Navigatissimo da ogni direzione e verso ogni direzione, eppure inespugnabile. Sul suo conto circolava anzi la leggenda che amasse trasferire capricciosamente i propri colori negli occhi delle più belle creature che sulle sue coste venivano al mondo, facendoli di smalto”. Presso il Museo Ribezzo, Brindisi, il prof. Nando Dalla Chiesa ha presentato il suo libro:”La ragazza di vicolo Pandolfini”. L’evento, in collaborazione con la Scuola di Formazione “A. Caponnetto,” e la “Fondazione “T. Di Giulio”, rientra nell’ambito della Rassegna Culturale del Polo BiblioMuseale di Brindisi “Il mio libro va in Biblioteca. dialogo dell’Autore con l’altro da sé”, dell’iniziativa del MiC “Il Maggio dei Libri”, con Feltrinelli Point Brindisi. Ha dialogato con l’autore: la dott.ssa Viviana Matrangola, già membro Ufficio di presidenza”Libera” e responsabile di “Libera memoria” e, soprattutto, orgogliosamente figlia di Renata Fonte, come lei stessa ha detto nel presentarsi al pubblico. Renata Fonte, una giovane donna di 33 anni, uccisa dalla mafia il 31 marzo del 1984, per avere difeso la sua terra dalla speculazione edilizia. Una donna forte, una vita spinta dall’amore per le sue figlie, per la sua famiglia, per le altre donne e per la sua terra. Anche Viviana è una donna molto impegnata nella lotta per la legalità. Ha moderato l’incontro la prof.ssa Raffaella Argentieri, vice presidente nazionale “Scuola di Formazione “A. Caponnetto”, da sempre sensibile alle problematiche relative alla legalità. È intervenuto il Prefetto di Brindisi, Guido Aprea. Una presentazione particolare, molto emozionante, che ha completamente coinvolto il pubblico. Un libro diverso dagli altri scritti dal prof. Nando Dalla Chiesa, una storia d’amore, un amore durato più di 50 anni, una vera e propria fiaba. Due ragazzi, Nando ed Emilia, una storia privata nell’Italia degli anni difficili. Emilia la compagna di una vita, scomparsa nel 2021, una donna che aveva “adattato” la sua vita a quelle che erano le “esigenze” della famiglia di suo marito, il figlio del Generale Dalla Chiesa, una vita con restrizioni dovute ai possibili pericoli, in un periodo storico così complicato per l’Italia. Una donna speciale, alla quale Nando ha voluto dedicare un libro, una donna impossibile da dimenticare. Grande la commozione di Viviana che aveva conosciuto Emilia e grande l’affetto che prova ancora oggi per lei. Anche il prof. Dalla Chiesa è apparso molto coinvolto e la sua voce a volte si interrompeva perché i ricordi erano troppo vividi. Certamente un libro da leggere e approfondire perché l’autore mette a nudo le sue emozioni. Difficilmente, durante una presentazione di un libro, si percepisce una tale atmosfera! “La ragazza di vicolo Pandolfini”, non soltanto un libro, ma, piuttosto, un grandissimo e immortale amore! Anna Consales