Presso il Bastione Carlo V, Brindisi, si è tenuto un interessante incontro con il prof. Massimo Guastella, su invito della Bottega delle Storie, in collaborazione con la Cooperativa Armida e Sfera Edizioni di Bari, in concomitanza con la mostra “Bruno Calvani. La luce sull’antico”. Il prof. Guastella, curatore della mostra, associato di Storia dell’Arte del Dipartimento di Beni Culturali- Università del Salento, ha conversato con i presenti, focalizzando l’attività artistica del grande scultore di origine molese. Sabato 28 febbraio 2026, presso il Castello Angioino- Aragonese di Mola di Bari, è stata inaugurata la mostra “Bruno Calvani. La luce sull’antico”, che sarà ospitata fino al 30 settembre 2026, per offrire al pubblico la possibilità di riscoprire l’opera di Calvani, il maestro della scultura, a 40 anni dalla sua scomparsa. Un omaggio che Mola di Bari ha voluto tributare a uno dei suoi cittadini più illustri, protagonista della scultura europea del Novecento. Importante il lavoro fatto dal prof. Guastella che ha voluto portare alla luce la straordinaria vicenda artistica dello scultore molese, evidenziandone la qualità espressiva e la modernità delle sue opere. Sono 55 le opere in esposizione, 33 sono sculture e le restanti sono di natura pittorica. Veramente una bella opportunità per apprezzare un grande protagonista del Novecento. Un incontro seguito con molto interesse dal pubblico presente che ha condiviso l’affascinante narrazione relativa alla vita e all’exursus artistico di Bruno Calvani. Anna Consales