Le classi 5A e 5B dell’IC Bozzano-Centro di Brindisi conquistano il secondo posto nazionale e la menzione speciale ASviS al contest STEAM in Minecraft 2026


Importante risultato per le classi 5A e 5B che hanno ottenuto il secondo posto nazionale e la menzione speciale
ASviS nella finale del contest “STEAM in Minecraft 2026”, distinguendosi tra centinaia di scuole provenienti
da tutta Italia grazie al progetto “Clean Sea”.
Il contest, promosso e organizzato da Maker Faire Rome e Camera di Commercio di Roma, con la partnership
tecnica di Maker Camp, e in collaborazione con AIV (Associazione Italiana Videogiochi) ed Asvis (Alleanza
Italiana per lo Sviluppo Sostenibile), si propone di stimolare la creatività e le competenze nell’utilizzo
dell’Intelligenza Artificiale nelle scuole italiane, attraverso un videogioco molto amato dai ragazzi, Minecraft
Education Edition.
Quest’anno l’iniziativa ha coinvolto ben 417 classi, 231 scuole e 18 regioni italiane, registrando una crescita
del 60% rispetto alla scorsa edizione. Tra tutte le partecipanti, soltanto 17 classi sono state selezionate come
finaliste e 15 scuole hanno ricevuto riconoscimenti ufficiali. Le classi 5A e 5B della nostra scuola hanno
conquistato un risultato straordinario: il secondo posto assoluto nel concorso nazionale e la prestigiosa
menzione speciale ASviS, assegnata ai progetti maggiormente capaci di promuovere i valori della sostenibilità
e dell’innovazione responsabile.
La premiazione si è tenuta a Roma il 27 maggio presso l’istituto Superiore Antincendi. Il progetto presentato
dagli alunni, dal titolo “Clean Sea”, nasce dalla riflessione sul problema dell’inquinamento marino causato
dalla plastica e dalla microplastica. I bambini hanno immaginato un sistema innovativo e sostenibile per
ripulire il mare attraverso speciali robot dotati di tentacoli aspiranti, capaci di raccogliere la plastica,
compattarla e trasferirla verso stazioni di stoccaggio. Successivamente, i materiali vengono trasportati in
fabbriche alimentate esclusivamente da energia pulita e a impatto ambientale zero, dove la plastica viene
lavorata e riciclata. Tutto il progetto è stato realizzato all’interno di un arcipelago virtuale costruito in
Minecraft Education, trasformando il videogioco in un vero ambiente di apprendimento, progettazione e
collaborazione. L’esperienza ha permesso ai bambini di sviluppare competenze digitali, creatività, capacità di
problem solving e sensibilità ambientale, dimostrando come strumenti vicini al linguaggio dei ragazzi possano
diventare potenti mezzi educativi per immaginare soluzioni concrete per il futuro.
Questo importante traguardo rende orgogliosa tutta la comunità scolastica e testimonia l’impegno quotidiano
di studenti e insegnanti nel costruire una scuola sempre più aperta al futuro, alla creatività e alla cittadinanza
digitale.

Condividi questo articolo:
Share on facebook
Share on twitter
Share on telegram
Share on whatsapp

what you need to know

in your inbox every morning