Dal 2 giugno 1946 a oggi, 80 anni di Repubblica!
Il 2 giugno si celebra la Festa della Repubblica, una ricorrenza importante per tutto il paese. Era proprio il 2 giugno 1946 quando gli italiani furono chiamati a votare per scegliere la forma istituzionale dello Stato. Era da poco finita la Seconda Guerra Mondiale e il regime fascista e, quindi, gli italiani avevano la reale possibilità di scegliere il proprio futuro. Per la prima volta votavano le donne, una vera e propria svolta storica per la democrazia italiana. Alle donne, finalmente, veniva riconosciuto un diritto fondamentale, e potevano, così, esprimere la propria volontà politica, rendendo, così, il sistema democratico più rappresentativo. Agli uomini e alle donne venivano riconosciuti gli stessi diritti politici, un ampliamento della democrazia italiana nel suo complesso. Il referendum istituzionale vide la vittoria della Repubblica sulla Monarchia e la Costituzione repubblicana entrò in vigore il 1 gennaio 1948. Ogni anno questa giornata viene celebrata con cerimonie ufficiali dappertutto. In televisione abbiamo potuto assistere ai festeggiamenti romani con il Presidente Mattarella e, sicuramente, il colpo d’occhio dell’enorme bandiera pendente da un lato del Colosseo, è stato veramente suggestivo. Anche le parate e lo spettacolo delle Frecce Tricolori, che colorano il cielo con i colori della bandiera italiana, hanno entusiasmato tutti. Anche a Brindisi si sono tenuti grandi festeggiamenti e il passaggio degli elicotteri con le bandiere tricolori è stato molto entusiasmante. Oltre alle tante e imponenti celebrazioni, la festa serve a ricordarci che la democrazia va difesa ogni giorno, non soltanto il 2 giugno. Senza memoria, la democrazia diventa abitudine e le abitudini si possono perdere. Un giorno che mette tutti sotto lo stesso tricolore, un momento in cui ci raccontiamo come popolo e non come Nord, Sud, destra, sinistra. Ottanta anni di Repubblica, 80 anni di storia! Anna Consales