La nostra città sta affrontando una gravissima emergenza economica e occupazionale che richiede il massimo coinvolgimento e un intervento urgente da parte dell’amministrazione comunale di Brindisi. Purtroppo la multinazionale americana Lyondell Basell ha ufficializzato la chiusura totale dello stabilimento brindisino entro la fine di questo anno. Questa drammatica decisione rappresenta il risultato inevitabile di una profonda crisi del polo petrolchimico iniziata nello scorso mese di aprile con lo spegnimento dell’impianto di cracking Versalis. Tutte le attività all’interno del sito industriale sono infatti strettamente collegate tra loro e il blocco di una singola produzione sta mettendo a repentaglio la sopravvivenza dell’intero sistema locale in un vero e proprio e inarrestabile effetto domino. Questo disastro sociale senza precedenti minaccia direttamente il futuro lavorativo di circa centocinquanta dipendenti diretti e arriva a colpire quasi duemilacinquecento lavoratori se si prende in considerazione anche tutto l’enorme indotto collegato alla chimica di base. Le prospettive per una reale riconversione energetica sono purtroppo troppo lontane nel tempo per offrire un sollievo immediato poiché la produzione della nuova fabbrica di batterie che potrebbe non bastare, non inizierà orientativamente prima del 2028.
Nel frattempo assistiamo con sgomento e preoccupazione al continuo rinvio delle soluzioni da parte delle istituzioni nazionali con lo slittamento a luglio del tavolo ministeriale su Versalis e con il blocco incomprensibile dell’accordo di programma sulla decarbonizzazione. Proprio per contrastare questo inaccettabile immobilismo istituzionale facciamo nostro il disperato appello dei sindacati che denunciano le continue promesse mancate della politica e chiediamo al Comune di Brindisi di farsi promotore di una ferma e decisa protesta.
L’amministrazione comunale deve alzare la voce e lottare in prima linea per ottenere dal governo dei riscontri a tutela del lavoro. I nostri cittadini e i tantissimi lavoratori coinvolti hanno un disperato bisogno di risposte concrete e di impegni assolutamente chiari senza dover subire ulteriori ritardi o vane illusioni.
Alessandro ANTONINO
Vice Presidente del Consiglio Comunale
Capogruppo Impegno per Brindisi