A seguito delle segnalazioni ricevute e delle verifiche effettuate, è emerso un errore nel calcolo delle somme erogate a titolo di indennità di Pronto Soccorso.
Riteniamo inaccettabile che eventuali errori amministrativi o di elaborazione possano ricadere sui lavoratori, che hanno percepito quanto loro riconosciuto dall’Azienda in buona fede e senza alcuna responsabilità.
Per questo motivo abbiamo richiesto formalmente all’Azienda di non procedere con alcuna richiesta di restituzione delle somme già corrisposte e di individuare una soluzione che salvaguardi integralmente i dipendenti interessati.
Nell’incontro con la Direzione del Personale abbiamo proposto che, una volta definito con precisione l’importo effettivamente spettante a ciascun lavoratore, si proceda nel mese di settembre 2026 , alla luce del calcolo dell’indennità di pronto soccorso per gli arretrati 2025/2026, ad un conguaglio delle competenze, evitando qualsiasi penalizzazione economica e qualsiasi richiesta di rimborso.
Fino a quando non saranno completate tutte le verifiche necessarie e non sarà chiarita l’esatta quantificazione delle somme dovute, i lavoratori non devono restituire nulla all’Azienda.
Come Organizzazione Sindacale continueremo a monitorare attentamente la situazione e a intervenire affinché gli errori commessi non producano conseguenze negative per il personale, tutelando i diritti e le legittime aspettative di tutti i lavoratori coinvolti.
Vi terremo costantemente aggiornati sugli sviluppi della vertenza.