La presenza nel Consiglio comunale di Brindisi del gruppo di “Futuro Nazionale” induce a rendere
pubblico ciò che era intuibile da diverse settimane e che ora ha necessità di essere stigmatizzato alla
luce delle affermazioni programmatiche emerse nel corso dell’Assemblea costituente di “Futuro
Nazionale”.
Il programma elettorale di questa Amministrazione, che ha riscosso i consensi, non trova
rispondenza alcuna nelle linee enunciate da FN nel corso dell’Assemblea costituente. Questa è la
strada tracciata e non vi possono essere deragliamenti.
La maggioranza che governa Brindisi è il risultato di una coalizione politica e programmatica, che
vede al suo interno Forza Italia, Fratelli d’Italia, Liste civiche, Lega e Pri. Essa basa le sue fondamenta
su principi ispiratori, quali la transizione energetica, ambientale e digitale; la rigenerazione urbana,
che guarda all’inclusione; l’accoglienza e la partecipazione; la sperimentazione degli spazi civici di
prossimità dedicati alla partecipazione, alla coesione sociale e alla collaborazione tra cittadini,
associazioni e istituzioni.
Questa Amministrazione ha un rapporto proficuo col Governo nazionale e con l’Europa, attraverso
un dialogo costante e costruttivo, proprio perché conscia dei problemi della sfida sottesa.
Il programma che stiamo attuando non esclude alcuno: riguarda chi rischia di perdere il lavoro, chi
studia e va via perché l’offerta formativa va ridefinita, chi intende tornare a condizioni più favorevoli.
Queste è il nostro programma e su di esso abbiano ricevuto il consenso popolare.
Da queste premesse è evidente l’impossibilità politica di collaborare con formazioni che non solo
non hanno ricevuto alcuna legittimazione elettorale, ma propongono tematiche che sono fuori dal
percorso politico dell’Amministrazione.
Il presente documento è stato sottoscritto in accordo con le segreterie cittadine dei partiti
movimenti.