Sottoscritto in Prefettura un Protocollo d’intesa per la prevenzione delle dipendenze

Prosegue la collaborazione tra la Prefettura di Brindisi e l’Azienda sanitaria locale per potenziare il Nucleo Operativo Tossicodipendenze (Not) della Prefettura e accelerare i procedimenti amministrativi sanzionatori, avviati a seguito delle segnalazioni delle Forze di Polizia.

L’intesa si pone anche l’obiettivo di prevenire l’evoluzione dei consumi di sostanze stupefacenti, intercettando precocemente situazioni di rischio e supportando le persone verso scelte più consapevoli, attraverso un modello che integra funzioni amministrative e competenze educative.

Il Protocollo nasce dall’esperienza consolidata del Nucleo Operativo Tossicodipendenze della Prefettura e del Servizio Dipendenze Patologiche dell’ASL, che negli ultimi anni hanno costruito un percorso condiviso capace di unire il colloquio previsto dal procedimento amministrativo con interventi informativi e di supporto motivazionale rivolti agli assuntori di sostanze stupefacenti,

segnalati ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309/1990.

La Prefettura nello svolgimento della propria attività in materia di contrasto all’uso e al traffico illecito di sostanze stupefacenti mette a disposizione il proprio personale per la costituzione di un team multidisciplinare garantendo continuità nei colloqui previsti dalla normativa allo scopo di conciliare gli aspetti sanzionatori con quelli educativi.
L’Azienda sanitaria mette a disposizione un assistente sociale esperto del Dipartimento Salute Mentale–Dipendenze Patologiche, che opera anche presso la Prefettura per svolgere colloqui motivazionali individuali o congiunti e per facilitare l’accesso ai percorsi terapeutici o, quando necessario, la presa in carico sanitaria.

Il Prefetto ha evidenziato l’importanza della sinergia instaurata anche su questo fronte con la Direzione Generale dell’ASL di Brindisi che, attraverso il costante supporto del proprio personale, contribuisce ad intervenire tempestivamente sul fenomeno delle tossicodipendenze, fornendo qualificata assistenza terapeutica per il recupero dei consumatori occasionali, a tutela soprattutto delle fasce giovanili.

Il Direttore Generale dell’Asl di Brindisi, Maurizio De Nuccio, ha sottolineato i risultati conseguiti nell’ambito di questa intesa che si sta potenziando, attraverso un modello di collaborazione fondato su una visione comune di promozione della salute e della legalità, che punta ad intercettare situazioni di fragilità ed evitare che queste si aggravino.

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