Sanitaservice – Facecchia (Uil Fp): Basta poltronifici e spartizioni. La politica risponda su problemi reali


In merito all’articolo apparso oggi sulla stampa locale, la UIL FP Brindisi sente il dovere di prendere una posizione netta e inequivocabile.
Ecco, ci risiamo. Ancora una volta, assistiamo a un copione già visto: la politica esterna, anziché preoccuparsi di risolvere i problemi reali e quotidiani di Sanitaservice e dei cittadini, concentra le proprie energie sulle logiche di palazzo e sulle nomine. Purtroppo, la UIL FP in questi anni ha assistito fin troppe volte a mere spartizioni di poltrone basate esclusivamente su indicazioni politiche e nient’altro. È del tutto evidente come su molti dei nomi al centro del dibattito vi sia una palese appartenenza, una dinamica che non possiamo più tollerare.
Chi in queste ore si è premurato di contattare il Presidente della Regione per perorare questa o quella nomina, avrebbe dovuto impiegare il proprio peso politico per fare le vere domande che interessano il territorio. Avrebbero dovuto chiedergli:
Perché non vengono ancora sbloccate le assunzioni per sostituzione, lasciando i lavoratori in perenne affanno operativo?
Perché non è stata data l’autorizzazione per aprire le postazioni “Marine Estive”, un servizio fondamentale per garantire la sicurezza del nostro litorale?
Perché per la Sanitaservice non è ancora partita una seria ristrutturazione che preveda finalmente l’assegnazione dei nuovi servizi?
Come UIL FP Brindisi prendiamo fermamente le distanze da questi teatrini. Il nostro sindacato difende il benessere dei dipendenti, l’equità organizzativa e la qualità dei servizi, non le correnti di partito.
Detto questo, ribadiamo che anche l’autore dell’articolo oggi pubblicato, pur facendo cronaca, finisce inevitabilmente per dare risalto a queste lotte intestine della politica, quando invece l’attenzione mediatica e istituzionale dovrebbe concentrarsi sul futuro dei lavoratori e della sanità brindisina.
Chiediamo ufficialmente al Presidente della Regione Puglia di intervenire per tenere fuori da Sanitaservice queste dinamiche strettamente politiche, che non hanno alcun senso costruttivo. L’azienda ha bisogno di competenze, di sbloccare le assunzioni e di tutelare i servizi, non di logoranti dispute sulle poltrone.
Concludiamo con un pensiero rivolto a chi continua a manovrare queste logiche sulle spalle dei lavoratori: chi troppo vuole, nulla stringe.
Il Segretario Generale UIL FP BRINDISI

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