Proseguono le attività della cabina di regia costituita nell’ambito del Protocollo d’intesa per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del caporalato e dello sfruttamento lavorativo nella provincia di Brindisi, siglato lo scorso gennaio in Prefettura.
Mercoledì 1° luglio, alle ore 11.00, presso il Salone di rappresentanza di questa Prefettura, si terrà l’evento di presentazione del nuovo Sportello multilingue “ALT Caporalato T.R.E. – Tutela, Resilienza ed Emersione”, promosso dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro in collaborazione con l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni.
Lo sportello, operativo dal prossimo 1° luglio presso l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Brindisi, costituirà un presidio permanente – il primo nel capoluogo – dedicato all’informazione, all’orientamento e al supporto delle persone a rischio di sfruttamento lavorativo.
L’obiettivo di questa ulteriore iniziativa è rafforzare i sistemi di prevenzione e vigilanza, favorire l’emersione delle situazioni irregolari e costruire una risposta condivisa per garantire condizioni di lavoro dignitose e sostenere le imprese rispettose delle regole.
Il nuovo servizio, attivabile su appuntamento, offrirà uno spazio riservato e accessibile, con la presenza congiunta di personale ispettivo e mediatori culturali dell’OIM.
Particolare attenzione sarà rivolta ai lavoratori stranieri, spesso esposti a maggiori difficoltà nell’accesso alle informazioni sui propri diritti e sui servizi disponibili sul territorio, ai quali lo sportello fornirà assistenza linguistica, ascolto e orientamento verso i percorsi di tutela più adeguati.
L’iniziativa è finanziata dalla Direzione Generale Immigrazione e Politiche di Integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali attraverso il Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027.