Porto e città, Futuro Nazionale presenta una mozione per un nuovo modello di sviluppo integrato di Brindisi

Il Gruppo Consiliare Futuro Nazionale ha depositato una mozione in Consiglio Comunale per impegnare l’Amministrazione ad avviare un percorso di piena integrazione tra la pianificazione urbanistica della città e il nuovo Piano Regolatore Portuale, approvato nel 2025.

L’obiettivo della proposta è quello di trasformare il porto in un motore di sviluppo capace di generare crescita economica, occupazione, sostenibilità ambientale e maggiore qualità urbana, attraverso una visione condivisa tra Comune, Autorità di Sistema Portuale, Regione e Governo.

«Il porto rappresenta la principale infrastruttura strategica di Brindisi e il suo sviluppo non può essere considerato separatamente da quello della città. Le scelte che riguardano lo scalo avranno effetti diretti sull’urbanistica, sulla mobilità, sull’ambiente e sulle opportunità economiche del territorio. Per questo riteniamo indispensabile una pianificazione integrata e una forte collaborazione istituzionale.»

La mozione individua una serie di indirizzi strategici, tra cui l’adeguamento degli strumenti urbanistici comunali alle previsioni del Piano Regolatore Portuale, la predisposizione di un Piano integrato città-porto, la riqualificazione del waterfront e del Seno di Levante, il miglioramento dei collegamenti tra porto, ferrovia, aeroporto e rete viaria, la promozione della sostenibilità ambientale delle attività portuali e il sostegno allo sviluppo della logistica, del turismo, della nautica e della blue economy.

Particolare attenzione viene riservata anche alla partecipazione dei cittadini, delle associazioni, degli operatori economici e delle categorie produttive, affinché le trasformazioni future siano condivise e rispondano alle esigenze dell’intera comunità.

«Brindisi ha davanti un’opportunità storica. Il nuovo Piano Regolatore Portuale può rappresentare il punto di partenza di una nuova stagione di sviluppo, ma solo se sarà accompagnato da una visione complessiva della città. È necessario superare la tradizionale separazione tra porto e tessuto urbano e costruire un rapporto fondato su integrazione, sostenibilità e valorizzazione delle rispettive potenzialità.»

Con questa iniziativa, Futuro Nazionale intende promuovere un confronto costruttivo in Consiglio Comunale, nella convinzione che il futuro del porto coincida con il futuro della città e che le grandi scelte strategiche debbano essere affrontate con spirito di collaborazione, nell’interesse esclusivo di Brindisi e dei suoi cittadini.

Nicola Di Donna
Capogruppo di Futuro Nazionale

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