Momento storico a Brindisi per la cerimonia di posa della prima pietra per la riconversione del polo petrolchimico Versalis verso la nuova transizione ecologica.
Nasce così il cantiere della nuova Gigafactory di Eni Storage Systems (società di Eni Industrial Evolution e FIB – gruppo Seri Industrial), un impianto all’avanguardia dedicato alla produzione di batterie al litio-ferro-fosfato (LFP) destinate ai sistemi di accumulo energetico (BESS).
L’evento, che segna l’avvio operativo dell’accordo siglato a marzo 2025 davanti al Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha visto la partecipazione dello stesso Ministro, delle autorità locali tra cui il Presidente della Regione Puglia e il Sindaco di Brindisi, dei vertici aziendali e della Segreteria UGL Chimici.
“La giornata di oggi dà concretamente inizio a una nuova era, quella della ricostruzione e dello sviluppo attraverso la nascita di questi nuovi impianti tecnologici”, dichiarano in una nota congiunta Eliseo Fiorin, Segretario Nazionale UGL Chimici, e Andrea Alario, Coordinatore Nazionale del Settore Energia UGL Chimici. “Questo importante traguardo deriva direttamente dal percorso avviato con il protocollo d’intesa del marzo 2025. Un cammino che ha richiesto sacrifici, ma che oggi dimostra la lungimiranza di una strategia che punta alla riconversione globale e innovativa dei siti Versalis verso una reale transizione ecologica
Esprimiamo un sincero plauso per il grande lavoro svolto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit). Un’action portata avanti con consapevolezza e determinazione, che permette oggi di tracciare una nuova via per l’industrializzazione del Paese. Questo progetto non solo trasforma un asset industriale in chiave innovativa, ma garantisce strutturalmente i livelli occupazionali, offrendo una prospettiva solida a tutto il territorio brindisino”.
“Per il territorio di Brindisi si apre oggi una pagina storica e di forte riscatto”, commenta Ilario D’Amato, Segretario Territoriale della UGL Chimici di Brindisi.
“La parte industriale di questa provincia entra ufficialmente in una nuova epoca. Parliamo di un investimento strategico che porterà benefici e sviluppi di fondamentale importanza per un’area che in passato è stata profondamente segnata e martoriata dalle crisi industriali. La nascita del polo integrato per le batterie stazionarie rappresenta una risposta concreta per il futuro dei lavoratori e delle lavoratrici. Vigileremo con attenzione sulle prossime fasi del cantiere affinché questa transizione si traduca tempestivamente in valore sociale ed economico per tutta la comunità di Brindisi.”