Visite da 100 euro durante orario di lavoro. E per giunta a “nero”. Nei guai medico brindisino

Nell’ambito di una mirata strategia di controllo a livello nazionale disposta dal Comando Carabinieri per la
Tutela della Salute volta a verificare il rispetto delle procedure di gestione delle liste d’attesa e a garantire la
trasparenza delle prestazioni sanitarie, i Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (N.A.S.) di Taranto
hanno notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari (ex art. 415-bis c.p.p.) nei confronti di un
dirigente medico in servizio presso un Presidio Territoriale di Assistenza della provincia di Brindisi.
Le ipotesi di reato contestate all’indagato, emerse a seguito di una complessa e articolata attività ispettiva e
investigativa, riguardano i delitti di falso ideologico in atto pubblico, truffa aggravata ai danni dello Stato e
falsa attestazione della presenza in servizio.
L’attività investigativa, originariamente avviata per monitorare il corretto smaltimento delle liste di attesa e la
regolarità delle prestazioni in regime di Attività Libero Professionale Intramuraria (A.L.P.I.), ha consentito di
accertare condotte illecite reiterate nel tempo:
Truffa aggravata ai danni del S.S.N.: Il professionista avrebbe eseguito prestazioni specialistiche a
pagamento (con tariffe fino a 100 euro a visita) in concomitanza con il proprio orario di servizio
istituzionale. In una occasione, l’indagato avrebbe riscosso il corrispettivo direttamente in contanti dai
pazienti, omettendo il rilascio della ricevuta fiscale e il versamento della quota spettante alle casse
dell’Azienda Sanitaria Locale.

Falsificazione di referti: il medico avrebbe redatto referti medici falsi, riportanti date ittizie, al fine di
giustificare retroattivamente le prestazioni private effettuate in giorni e orari non autorizzati.
Uso illecito di personale pubblico: Nello svolgimento dell’attività privata, l’indagato si sarebbe
avvalso irregolarmente del supporto del personale sanitario della struttura (infermieri e operatori sociosanitari), impiegandolo senza la prescritta autorizzazione della Direzione Generale.
Assenteismo e false timbrature: Per far risultare formalmente il rispetto dell’orario di lavoro
contrattuale (38 ore settimanali), il medico avrebbe omesso sistematicamente le timbrature di uscita
dalla propria sede, effettuandole a distanza di ore presso un differente presidio ospedaliero in cui non
era autorizzato a prestare servizio o presentando dichiarazioni sostitutive non veritiere.

Uso illecito di personale pubblico: Nello svolgimento dell’attività privata, l’indagato si sarebbe
avvalso irregolarmente del supporto del personale sanitario della struttura (infermieri e operatori sociosanitari), impiegandolo senza la prescritta autorizzazione della Direzione Generale.
Assenteismo e false timbrature: Per far risultare formalmente il rispetto dell’orario di lavoro
contrattuale (38 ore settimanali), il medico avrebbe omesso sistematicamente le timbrature di uscita
dalla propria sede, effettuandole a distanza di ore presso un differente presidio ospedaliero in cui non
era autorizzato a prestare servizio o presentando dichiarazioni sostitutive non veritiere.
Il danno patrimoniale complessivo cagionato all’Azienda Sanitaria Locale è stato quantificato in circa 68.000
euro, determinando altresì un rilevante debito orario accumulato dal sanitario nei confronti dell’ente pubblico.
L’Azienda Sanitaria, individuata quale parte offesa nel procedimento, ha già avviato i dovuti procedimenti
disciplinari nei confronti dei dipendenti coinvolti.
L’operazione dei Carabinieri del N.A.S. si inserisce nel più ampio quadro delle attività a tutela del Servizio
Sanitario Nazionale, finalizzate a garantire il diritto alla salute dei cittadini e a impedire che condotte illecite
possano gravare sull’efficienza delle strutture pubbliche, incidendo negativamente sul prolungamento dei
tempi delle liste d’attesa.

Condividi questo articolo:
Share on facebook
Share on twitter
Share on telegram
Share on whatsapp

what you need to know

in your inbox every morning