Ceglie – Al Castello il debutto di “PRIMA”, il forum che apre il percorso verso il Ceglie Food Festival 2026

Confronto tra istituzioni, chef, esperti e operatori sul tema “Patrimonio Vivo”. Francesco Gioia: “Un momento per ripensare il futuro della gastronomia di Ceglie”. Bellanova: “La nostra cucina è un patrimonio che vive ogni giorno”.

Si è svolta presso il Castello di Ceglie Messapica la prima edizione di PRIMA, il forum che ha inaugurato il percorso di avvicinamento al Ceglie Food Festival 2026, la manifestazione che da sedici anni rappresenta uno degli appuntamenti di riferimento della gastronomia pugliese e che tornerà ad animare il centro storico della città il 21, 22 e 23 agosto.

L’iniziativa è nata come momento di confronto dedicato agli operatori del settore, alle istituzioni e ai protagonisti della filiera agroalimentare con l’obiettivo di riflettere sul futuro della gastronomia locale e sul valore del patrimonio culinario italiano, oggi ancora più centrale dopo il riconoscimento della cucina italiana quale Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO.

Tema dell’incontro è stato “Patrimonio Vivo”, un concetto che richiama una tradizione che continua a vivere grazie al lavoro quotidiano di agricoltori, produttori, ristoratori, cuochi e operatori dell’accoglienza.

Ad aprire il forum è stato Francesco Gioia, coordinatore di PRIMA e del Ceglie Food Festival, che ha illustrato la filosofia del nuovo progetto.

«PRIMA nasce dall’esigenza di ripensare e rinnovare un evento come il Ceglie Food Festival, che da sedici anni rappresenta un appuntamento fisso per la nostra città. Ceglie Messapica è una comunità gastronomica che oggi sente il bisogno di fermarsi a riflettere e comprendere quali siano i prossimi passi da compiere», ha spiegato Gioia.

Il coordinatore ha sottolineato come il nuovo format voglia diventare un laboratorio permanente di idee capace di anticipare il futuro del festival e contribuire alla crescita dell’intero comparto.

«Vogliamo alzare ulteriormente l’asticella di una realtà della ristorazione già consolidata e che rappresenta uno degli asset economici più importanti della città. Questa anteprima ci permette inoltre di avviare un percorso di destagionalizzazione, creando un appuntamento all’inizio della primavera dedicato soprattutto ai ristoratori e agli operatori, in un momento dell’anno in cui la città può confrontarsi con maggiore serenità e progettare il futuro.»

Nel corso del dibattito sono intervenuti Cosimo Bellanova, assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Ceglie Messapica, Angelo Giordano, agronomo e seed saver, Felice Suma, responsabile dei Presìdi Slow Food Puglia, Domingo Schingaro, executive chef del ristorante Due Camini di Borgo Egnazia, Annamaria Cito, docente dell’Istituto Alberghiero di Ceglie Messapica, e Alfredo De Liguori, responsabile di Pugliapromozione.

A moderare l’incontro è stata la giornalista Lucia Portolano, che ha guidato il confronto sui temi dell’identità gastronomica, della valorizzazione del territorio, della formazione, del turismo e dello sviluppo economico legato alla ristorazione.

Nel suo intervento, l’assessore Cosimo Bellanova ha evidenziato il valore strategico dell’iniziativa.

«PRIMA non è soltanto un appuntamento che precede il festival nel calendario. È soprattutto un’occasione per fermarci e chiederci quale futuro vogliamo costruire per il patrimonio gastronomico che abbiamo ereditato. Il Ceglie Food Festival arriva alla sua sedicesima edizione e questo dimostra quanto sia ormai una manifestazione consolidata, riconoscibile e profondamente legata alla città.»

Bellanova ha quindi richiamato il significato del tema scelto per questa edizione.

«Un patrimonio vivo non è qualcosa da conservare in modo statico, ma una ricchezza che continua a vivere perché viene praticata ogni giorno nelle cucine dei ristoranti, nei laboratori, nelle aziende agricole, nelle strutture ricettive e nel modo in cui accogliamo i visitatori. Ceglie Messapica non è semplicemente un luogo dove si mangia bene: è una comunità gastronomica che negli anni ha costruito una reputazione fondata sulla qualità delle materie prime, sulla professionalità degli operatori e sul legame autentico tra territorio e cucina. Lunga vita al Ceglie Food Festival.»

Il forum ha rappresentato il primo tassello di un percorso che accompagnerà la città verso il Ceglie Food Festival 2026, prodotto da New Music Promotion, confermando la volontà di fare della gastronomia non soltanto un elemento identitario, ma anche uno strumento di sviluppo culturale, turistico ed economico per il territorio.

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