Dopo l’ennesimo comunicato del gruppo Adesso, per noi è giunto il momento della chiarezza politica.
Per lungo tempo il gruppo Ripartiamo dal Futuro ha scelto il silenzio e il senso di responsabilità, anteponendo l’interesse della città alle polemiche, alle forzature e al potere da manifestare a tutti i costi. Oggi, tuttavia, riteniamo doveroso intervenire per ristabilire una corretta rappresentazione dei fatti e offrire ai cittadini un quadro chiaro della situazione politica a Carovigno.
Le dichiarazioni con cui il gruppo Adesso continua a negare l’esistenza di una crisi politica o a ribadire il proprio sostegno al Sindaco non contribuiscono a rasserenare il clima amministrativo. Al contrario, evidenziano una condizione di evidente difficoltà all’interno della maggioranza, caratterizzata da profonde divergenze politiche e da una progressiva perdita di coesione. Una situazione che rischia di compromettere l’efficacia dell’azione amministrativa e di allontanare l’attenzione dalle reali esigenze della comunità.
Sin dall’insediamento dell’Amministrazione, Ripartiamo dal Futuro ha garantito lealtà, responsabilità e rispetto degli accordi politici. Abbiamo sostenuto ogni passaggio istituzionale con spirito costruttivo, contribuendo alla stabilità della maggioranza e privilegiando sempre il bene della città rispetto agli interessi di parte.
In questo stesso spirito abbiamo sostenuto convintamente l’elezione alla Presidenza del Consiglio Comunale, nella convinzione che avrebbe esercitato quel delicato ruolo con il necessario equilibrio istituzionale. Nel corso della consiliatura, tuttavia, abbiamo assistito a un progressivo ampliamento della sua iniziativa politica ben oltre le prerogative proprie della Presidenza, con interventi e prese di posizione che hanno inevitabilmente alimentato tensioni e incomprensioni all’interno della maggioranza e giunta comunale. Non da ultimo lo scellerato abbandono dell’aula consiliare durante la discussione della mozione di sfiducia e l’assenza significativa durante la doppia seduta consiliare per il Pug.
Ancora, il nostro forte senso di collaborazione ha caratterizzato anche le competizioni elettorali che hanno interessato esponenti del gruppo Adesso contribuendo al risultato conseguito salvo rivendicare quel successo come risultato personale mortificando tutti coloro che avevano contribuito con impegno e lealtà al raggiungimento di un importante traguardo, così come abbiamo garantito tutti, il nostro sostegno alla candidatura espressa dal gruppo Adesso in occasione delle elezioni provinciali del 2023.
Proprio per questo riteniamo significativo che, nell’ultimo Consiglio Comunale, di fronte alle accuse pubbliche rivolte al gruppo Adesso circa presunti comportamenti non coerenti nei confronti del Sindaco durante la competizione provinciale dello scorso Marzo, non sia giunta alcuna smentita o chiarimento politico. Un silenzio che merita una riflessione.
Le difficoltà si sono ulteriormente accentuate nel momento in cui sono emerse divergenze relative agli assetti dell’esecutivo. Dopo il mancato accoglimento della richiesta di un ulteriore assessorato, si è sviluppata una serie di contrasti che hanno interessato diverse scelte amministrative. Vicende che hanno contribuito ad alimentare un clima di continua tensione politica.
A ciò si aggiunge un elemento che riteniamo particolarmente rilevante. Abbiamo avuto riscontro dell’esistenza di iniziative volte a verificare la disponibilità di consiglieri appartenenti alla minoranza a sostenere una eventuale mozione di sfiducia nei confronti del Sindaco, che di fatto smentiscono le dichiarazioni pubbliche rese a mezzo stampa,
Riteniamo inoltre necessario precisare quanto emerso sulla stampa relativamente alla programmazione estiva. Non corrisponde al vero che le relative scelte siano state condivise collegialmente con il Sindaco e con tutti i gruppi di maggioranza. La programmazione è stata definita dall’assessore in quota al gruppo adesso, di concerto con il proprio riferimento politico. Rappresentare tale percorso come frutto di una condivisione unanime non restituisce fedelmente quanto effettivamente avvenuto.
Ed è alla luce dei fatti oggettivi sin qui evidenziati e non di mere considerazioni,
che le parole lealtà e unità andrebbero ricalibrate e, semmai utilizzate solo quando di esse se ne conosce a pieno il senso ed il loro valore.
Quindi ad oggi il presunto tentativo del gruppo Adesso di fare chiarezza si configura, nei fatti, come un evidente tentativo di scaricare su altri la responsabilità dell’apertura di una crisi politica, per poter poi affermare che l’eventuale caduta dell’Amministrazione non sia riconducibile alle proprie scelte. Noi oggi, come sempre abbiamo fatto, non ci tiriamo indietro dalle responsabilità politiche e per questo crediamo sia giunto il momento di chiedere al Sindaco di avviare una fase di verifica degli assetti politici e se sussistono, ancora, i presupposti per continuare ad amministrare con serietà, lealtà, condivisione di intenti e trasparenza questa città.