Barche e moto d’acqua a distanza ravvicinata. E’ intervenuta la Guardia Costiera

Nel corso dell’ultimo fine settimana, complice il massiccio afflusso di bagnanti e imbarcazioni da diporto, la Capitaneria di Porto di Brindisi ha intensificato la presenza del proprio personale, sia a terra sia a bordo dei mezzi navali.

L’attività di pattugliamento in mare ha portato all’elevazione di 12 sanzioni amministrative nei confronti di diportisti e conduttori di moto d’acqua, sorpresi a navigare o a sostare entro la fascia di 200 metri dalla battigia, zona riservata esclusivamente alla balneazione. La presenza di unità a motore in quest’area rappresenta un gravissimo rischio per l’incolumità dei bagnanti, evidenziando una pericolosa condotta da parte di chi circola in mare in spregio alle norme vigenti.

I controlli hanno riguardato anche le strutture balneari sul litorale. Nel Comune di Carovigno, i militari hanno riscontrato violazioni amministrative in due diversi stabilimenti: nel primo è stata accertata la mancanza dei percorsi perpendicolari fino alla battigia, necessari a garantire l’accesso al mare ai soggetti con disabilità; nel secondo, il personale addetto al servizio di salvataggio è risultato assente dalla propria postazione, venendo meno all’obbligo di vigilanza attiva e continua a favore dei bagnanti.

Inoltre, nel Comune di Fasano, la Sezione di Polizia Marittima ha accertato un caso di abusivismo demaniale ed edilizio. Una struttura balneare aveva infatti occupato un’area demaniale non in concessione tramite la realizzazione di opere non autorizzate.

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