Si è tenuta questa mattina, presso l’Ospedale Regionale “A.
Di Summa” di Brindisi, la cerimonia di consegna ufficiale di un elettrocardiografo (ECG)
di ultima generazione, donato dalla Cooperativa Sociale San Bernardo e dal Centro
Medico IGEA all’ambulatorio gestito dalla Croce Rossa Italiana in collaborazione con
l’Associazione Diritti del Malato.
Lo strumento, un dispositivo portatile a 12 derivazioni dotato di software per il
riconoscimento automatico delle aritmie e il rilevamento dei pacemaker, rappresenta
un’integrazione tecnologica essenziale per il nuovo ambulatorio sociale attivato
all’interno del nosocomio. Il progetto, nato dalla sinergia tra queste realtà del Terzo
Settore, è finalizzato a offrire un punto di riferimento per le persone che vivono in
condizioni di disagio sociale, garantendo loro un accesso facilitato alle prestazioni
mediche e sostenendo attivamente il sistema sanitario pubblico attraverso una
gestione più efficace dei flussi, tesa a decongestionare i reparti di Pronto Soccorso.
Il Dottor Raffaele Quarta, Dirigente Medico presso la Direzione Medica dell’Ospedale “A.
Perrino” di Brindisi, Direttore Sanitario della Croce Rossa Italiana – Comitato di Lecce e
Coordinatore Regionale del Reparto di Sanità Pubblica CRI, ha aperto gli interventi
sottolineando il valore strategico della donazione:
«L’introduzione di questo ECG rappresenta un salto di qualità fondamentale per la
diagnostica di prossimità. La capacità di integrare le risorse del Terzo Settore con le
necessità quotidiane della rete ospedaliera è il modello a cui guardare. Grazie a questo
strumento, eleviamo lo standard dell’assistenza erogata in un contesto, quello
dell’ambulatorio sociale, che si conferma un presidio essenziale di equità, prevenzione e
tutela per i soggetti più fragili».
All’evento hanno presenziato Maria Carrozzo, Presidente dell’Associazione Diritti del
Malato, e Giuseppina Scarano, Garante per i diritti della persona diversamente abile, le
quali hanno espresso vivo apprezzamento per un’iniziativa che coniuga efficacemente
innovazione tecnologica e sensibilità sociale. Presente, altresì, il Dottor Giuseppe
Manca, noto chirurgo brindisino, che ha voluto testimoniare, con la sua partecipazione, la
continuità ideale tra l’esperienza dei professionisti della salute e le nuove istanze del
comparto sociale.
In chiusura, ha preso la parola Giuseppe Natale, Direttore Generale della Cooperativa
Sociale San Bernardo:
«La responsabilità sociale non è un concetto astratto, bensì si misura attraverso
l’impatto reale che riusciamo a generare sul territorio. Con questa donazione,
intendiamo sostenere una rete di assistenza che risponda concretamente alle fragilità.
L’ambulatorio sociale non solo colma un vuoto assistenziale, ma svolge un ruolo
cruciale: offrendo risposte immediate, aiutiamo a ottimizzare le risorse dei presidi di
emergenza, garantendo cure dignitose a tutti i cittadini. Questa collaborazione conferma
che, quando istituzioni, Terzo Settore e realtà sanitarie operano in sinergia, il valore
generato ricade positivamente sull’intera collettività».