L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Brindisi esprime grande soddisfazione per l’installazione del sistema robotico Da Vinci presso il Blocco Operatorio dell’ospedale “A. Perrino” di Brindisi, un traguardo che rappresenta un importante investimento nell’innovazione tecnologica e nella crescita della sanità del territorio. La chirurgia robotica sarà inizialmente utilizzata nelle discipline di Urologia, con particolare riferimento alla chirurgia prostatica, di Chirurgia Generale, per gli interventi sul colon e le procedure chirurgiche più complesse, e di Ginecologia. Una tecnologia avanzata che consentirà di ampliare l’offerta assistenziale e garantire ai cittadini la possibilità di accedere, anche a Brindisi, a tecniche chirurgiche all’avanguardia. «L’arrivo del robot Da Vinci è una notizia che accogliamo con grande favore – dichiara la presidente dell’OPI Brindisi, Paola De Biasi – perché rappresenta un investimento non solo nelle tecnologie, ma soprattutto nelle competenze dei professionisti sanitari. L’innovazione, infatti, produce valore quando è accompagnata da un percorso di formazione qualificato e continuo». Nei prossimi mesi medici e infermieri saranno coinvolti in un articolato percorso formativo dedicato all’utilizzo della nuova piattaforma robotica, con l’obiettivo di garantire elevati standard di sicurezza, efficacia e qualità assistenziale. A partire dal mese di ottobre saranno accolti i primi pazienti che potranno beneficiare delle più moderne tecniche di chirurgia robotica anche nel territorio brindisino. «Gli infermieri saranno parte integrante di questo cambiamento – prosegue De Biasi –. Le sale operatorie moderne richiedono professionisti sempre più preparati e specializzati. La nostra categoria è pronta ad affrontare questa nuova sfida con competenza, responsabilità e spirito di squadra, mettendo sempre al centro la sicurezza e il benessere dei pazienti». L’OPI Brindisi esprime apprezzamento nei confronti della Direzione Strategica dell’ASL Brindisi per aver sostenuto un progetto destinato a rafforzare la qualità dell’assistenza e a valorizzare le professionalità presenti all’interno dell’Azienda sanitaria. «Oggi non si investe soltanto in una tecnologia innovativa – conclude la presidente Paola De Biasi – ma nelle persone che dovranno utilizzarla e nelle competenze necessarie per garantire ai cittadini cure sempre più moderne, sicure e appropriate. La crescita della sanità passa dalla capacità di unire innovazione, formazione e valorizzazione dei professionisti».