Ecco la nota di Eni-Versalis:
Il piano di trasformazione industriale di Versalis annunciato
nell’ottobre 2024 e sancito dall’accordo al Ministero delle Imprese e Made in Italy il 10 marzo
2025 è in piena attuazione e conferma gli investimenti che sono diventati superiori ai 2
miliardi di euro inizialmente previsti.
Nel corso dell’incontro di aggiornamento, oggi al Ministero delle Imprese e Made in Italy, Eni
ha ribadito le motivazioni della crisi strutturale e irreversibile della chimica di base europea
che rende indispensabile il passaggio a una chimica di specialità e innovazione, e ha
illustrato lo stato di avanzamento del piano di trasformazione previsto nel Protocollo che
coinvolge i siti industriali di Eni Versalis in Puglia e Sicilia.
A Brindisi è stato avviato il cantiere per la costruzione della Gigafactory, e si prevede che la
BESS possa essere completata già a metà 2027. Sempre a Brindisi è stato illustrato lo stato
di avanzamento dell’attività dell’advisor incaricato della vendita degli impianti posti in
conservazione, che ha visto lo scouting con 30 potenziali acquirenti e ora gli
approfondimenti necessari con chi ha presentato una manifestazione di interesse per un
progetto industriale di lungo termine.
A Priolo già da febbraio scorso sono state avviate le demolizioni degli impianti dismessi ed
è attivo il cantiere di prefabbricazione della bioraffineria, il cui completamento meccanico è
previsto entro la fine 2028, mentre l’impianto Hoop è previsto in una fase temporale
lievemente successiva, al fine di evitare sovrapposizione nelle attività dei cantieri.
A Ragusa, è operativo il centro di eccellenza ed è stato attivato l’hub per lo sviluppo delle
start up. Sono stati avviati gli incontri propedeutici alla costituzione di una filiera agricola per
l’alimentazione dell’Agri Hub al servizio delle bioraffinerie siciliane ed è confermato entro il
2028 l’avvio del Centro sperimentale per il riciclo meccanico delle plastiche.
Rilevante il fatto che alle attività del Protocollo, che assicurano il mantenimento
dell’occupazione e l’attenzione per l’indotto dei territori attraverso un percorso strutturato di
dialogo, supporto alla costruzione di nuove filiere locali e rafforzamento competitivo delle