Il Consiglio Comunale di Torre Santa Susanna approva l’Ordine del Giorno contro l’aumento dell’addizionale regionale IRPEF. Parte dal nostro Comune un’iniziativa rivolta a tutta la Puglia.
Il Consiglio Comunale di Torre Santa Susanna ha approvato l’Ordine del Giorno presentato dal consigliere comunale Cosimo Damiano Leccese con cui viene espressa la contrarietà all’aumento dell’addizionale regionale IRPEF disposto dalla Regione Puglia per il ripiano del disavanzo sanitario. Il documento chiede la revoca dell’aumento delle aliquote e invita la Regione a perseguire il risanamento della sanità attraverso una maggiore efficienza amministrativa, il recupero degli sprechi e una gestione più efficace delle risorse, evitando di scaricare il peso economico su famiglie, lavoratori e imprese.
Con l’approvazione dell’Ordine del Giorno parte da Torre Santa Susanna un’iniziativa istituzionale che punta a coinvolgere gli altri Comuni pugliesi, con l’obiettivo di aprire un confronto serio sulle modalità con cui affrontare il disavanzo sanitario regionale, senza ricorrere ad un ulteriore aumento della pressione fiscale.
L’iniziativa ha trovato un importante riscontro anche nell’intervento del sindaco, on. Michele Saccomanno, che, forte della propria esperienza di ex assessore regionale alla Sanità, ha evidenziato nel corso del dibattito diverse criticità nella gestione del sistema sanitario pugliese e nella programmazione futura. Il sindaco ha inoltre sottolineato come l’attuale impostazione della Giunta regionale non si discosti dall’auspicata discontinuità rispetto al passato, evidenziando la necessità di un cambio di rotta nella governance della sanità e nelle scelte di politica sanitaria.
L’auspicio è che da Torre Santa Susanna possa nascere una mobilitazione istituzionale ampia e trasversale, capace di dare voce ai territori e ai cittadini pugliesi, affinché il necessario risanamento della sanità regionale sia perseguito attraverso una gestione più efficiente delle risorse e non mediante un ulteriore aumento della pressione fiscale