A mesi dall’approvazione unanime della mia mozione sul recupero dell’evasione (IMU, TARI, Tassa di soggiorno e Pubblicità), l’Amministrazione comunale resta immobile. Ho depositato formale diffida e segnalazione per danno erariale.
A distanza di mesi dall’approvazione unanime in Consiglio Comunale della mia mozione sul rafforzamento del contrasto all’evasione dei tributi locali — votata da tutto il consesso lo scorso 27 febbraio 2026 — dall’Amministrazione guidata dal Sindaco Giuseppe Marchionna non è arrivato alcun atto concreto.
Un silenzio e un’inerzia inaccettabili che mi hanno spinto a passare formalmente alle vie legali e istituzionali, depositando un esposto-diffida indirizzato al Sindaco, al Prefetto di Brindisi e alla Procura Regionale della Corte dei Conti.
La mozione da me presentata e approvata all’unanimità impegnava la giunta e gli uffici comunali a un’azione straordinaria e tempestiva, fissando un termine perentorio di 60 giorni (scaduto alla fine di aprile) per dare attuazione a punti cruciali per le casse dell’ente e per l’equità fiscale dei cittadini:
L’attivazione di una convenzione con la Guardia di Finanza per contrastare l’evasione di IMU, TARI, Tassa di soggiorno e Canone Unico Patrimoniale, oltre all’abusivismo ricettivo ed economico;
L’utilizzo immediato del censimento della società AVR, che evidenziava ben 700 attività economiche con partita IVA non correttamente censite ai fini TARI;
Un piano straordinario di recupero sulle annualità pregresse non prescritte e il controllo rigoroso sull’impiantistica pubblicitaria, attualmente priva di convenzione e gettito.
Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale, ponendo domande precise sull’effettivo stato di attuazione degli impegni votati all’unanimità, ho riscontrato il vuoto assoluto: nessuna iniziativa post-27 febbraio. Non posso tollerare che si continui a gravare sulle spalle dei cittadini onesti che pagano le tasse, mentre si perpetua un danno erariale inaccettabile per le casse comunali.
Con l’esposto odierno, trasmesso anche a S.E. il Prefetto di Brindisi Dott. Guido Aprea per i profili di vigilanza sul funzionamento degli organi istituzionali, e alla Sezione Giurisdizionale della Corte dei Conti per la Puglia, ho chiesto formalmente l’attivazione di accertamenti rapidi sulle responsabilità connesse a questa grave inerzia amministrativa e al conseguente danno erariale derivante dal mancato recupero delle entrate.
Il Sindaco e la Giunta comunale sono stati diffidati ad adempiere entro un termine perentorio di 15 giorni, trascorsi i quali ogni ulteriore ritardo verrà valutato nelle sedi giudiziarie competenti a tutela della trasparenza, della legalità e dei diritti dei contribuenti brindisini.
Roberto Quarta
Consigliere comunale