De Marco (Femca Cisl): “L’acquisizione di EuroApi da parte di Huvepharmauna opportunità, ma servono garanzie”

DE MARCO (FEMCA CISL): «L’ACQUISIZIONE DI EUROAPI DA PARTE DI HUVEPHARMA È UN’OPPORTUNITÀ MA SERVONO GARANZIE SU PIANO INDUSTRIALE, OCCUPAZIONE E FUTURO DEL SITO»

di Marcello De MarcoSegretario Generale Femca Cisl Taranto Brindisi

Nel corso del confronto, tenutosi  presso Confindustria Brindisi mercoledì u.s. ci sono state illustrate le linee generali del progetto di acquisizione dello stabilimento Euroapi di Brindisi, da parte della multinazionale farmaceutica Huvepharma.

Accogliamo con favore l’interesse di questo Gruppo, che reputiamo serio e solido, tuttavia rileviamo la necessità che il piano industriale presentato necessiti di  approfondimenti, a partire  dalle garanzie sul futuro produttivo ed occupazionale del sito brindisino.

Nel corso dell’incontro è stato comunicato che, nella fase di avvio del nuovo progetto industriale, per garantire la tenuta dell’intero organico in attesa dell’implementazione delle nuove produzioni previste nei prossimi due o tre anni, si renderà necessario il ricorso agli ammortizzatori sociali.

Comprendiamo che una fase di transizione possa richiedere strumenti di sostegno ma gli ammortizzatori sociali non possono che essere esclusivamente temporanei ed accompagnati da un crono programma chiaro di investimenti, di nuove produzioni e di rilancio industriale.

Pertanto, abbiamo richiesto che il confronto prosegua rapidamente, sul merito del piano, dei tempi di realizzazione e delle prospettive occupazionali.

Per noi, il nuovo progetto non può prescindere dalla storia recente dello stabilimento, che negli ultimi mesi ha già subito un importante ridimensionamento con l’uscita di 46 lavoratori in somministrazione, molti dei quali con lunga esperienza maturata all’interno del sito.

Quelle professionalità costituiscono un patrimonio che non può essere disperso!

Se, dunque, nel percorso annunciato da Huvepharma, dovessero rendersi necessarie nuove assunzioni, chiediamo che venga data priorità a quei lavoratori, già formati, altamente qualificati e con un’esperienza decennale nelle attività produttive dello stabilimento.

Sarebbe un atto di responsabilità e di coerenza con un progetto che punta al rilancio del sito.

Seguiremo con attenzione le prossime fasi della trattativa, ribadendo che il giudizio sull’operazione sarà legato alla concretezza del piano industriale, agli investimenti che saranno effettivamente realizzati e alle garanzie occupazionali che accompagneranno il rilancio dello stabilimento.

L’acquisizione, dunque, potrà certamente rappresentare opportunità importante per il nostro territorio ma il suo successo dipenderà dalle corrette relazioni industriali, dalla capacità di trasformare gli impegni annunciati in investimenti concreti, produzioni stabili e occupazione di qualità.

Su questi aspetti continueremo a esercitare il nostro ruolo con responsabilità, nell’interesse dei lavoratori e della comunità brindisina.

                                                                                              Marcello De Marco

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