Confcommercio e Confesercenti di Brindisi chiedono da tempo un maggiore coinvolgimento nelle scelte riguardanti la crescita del territorio e la definizione di assetti futuri. Per questa ragione, hanno fornito ampia disponibilità all’Amministrazione Comunale a mettere a disposizione le proprie esperienze ed anche il proprio punto di vista.
In questa ottica, pur se non richiesto, le due associazioni di commercianti esprimono il proprio parere nettamente contrario rispetto alle richieste formulate da Aliotto attraverso cui si prova a sostituire infrastrutture alberghiere con attività di somministrazione di bevande e alimenti, sia pure “mascherate” da impianti sportivi e del benessere.
E’ sin troppo evidente che l’obiettivo principale da perseguire è quello di aumentare la dotazione ricettiva della città e con essa anche i servizi di cui si avverte assoluta necessità se realmente si vuole trasformare Brindisi in una città più moderna e attrattiva.
Il centro storico, in particolare, patisce le conseguenze di un generale processo di desertificazione commerciale e la nascita di nuove attività di somministrazione accanto ad un centro commerciale sortirebbe effetti decisamente negativi.
Per questo motivo, Confcommercio e Confesercenti Brindisi invitano il Consiglio Comunale ad esprimersi negativamente sulla proposta avanzata da Aliotto.
Confesercenti Brindisi – Confcommercio Brindisi